Scuola

Gli alunni del Liceo delle Scienze Umane a confronto con il “Sommo Poeta”

Mattinata intensa quella del 18 marzo per gli studenti della 3B del Liceo delle Scienze Umane di Rieti, impegnati nel seguire on-line, per circa due ore, la conferenza dal titolo "Dante e i poeti del '900"

Mattinata intensa quella del 18 marzo per gli studenti della 3B del Liceo delle Scienze Umane di Rieti, impegnati nel seguire on-line, per circa due ore, la conferenza dal titolo “Dante e i poeti del ‘900”. È proprio dal titolo che si coglie subito l’importanza dell’argomento per gli studenti in quanto i nessi interdisciplinari tra l’Italiano e le materie studiate come filosofia, scienze umane, storia, sono risultati utilissimi in vista dell’ormai prossimo Esame di Stato.

Gli alunni si sono confrontati con un accattivante relatore, il poeta e scrittore dott. Davide Rondoni, che ha offerto loro una personale lettura del rapporto tra i poeti del novecento e il noto “padre della lingua italiana” facendo emergere aspetti inattesi e originali, soprattutto rilevando quanto Dante è in grado di trasmettere ancora molto anche alle nuove e alle future generazioni.

Il momento formativo ha permesso un significativo approfondimento culturale per gli studenti, apprezzando così un modo diverso dal consueto fare lezione. La proposta didattica dell’Istituto si è quindi ulteriormente sviluppata nella successiva lezione tenuta in compresenza con docenti presenti alla conferenza, ritornando su importanti aspetti emersi durante il meeting. In questa direzione, il ruolo di “guida”, che nell’opera dantesca risulta fondamentale, è il tema che ha attirato l’attenzione dei giovani partecipanti, in quanto la relazione con una figura di tal tipo interessa in modo particolare proprio coloro che percorrono il sentiero della crescita e della scoperta di sé.

(Progetto didattico Reporter a Scuola, Beatrice Bianchetti, foto di DANIELA RAMIREZ MANOSALVA da Pixabay)

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