Giugno Antoniano

Giugno Antoniano, arriva l’Alma tour di Enrico Ruggeri

Farà a tappa a Rieti nell'ambito dei festeggiamenti del Giugno Antoniano l'Alma tour del cantautore Enrico Ruggeri, che si esibirà venerdì 28 giugno in piazzale Millesimi

Farà a tappa a Rieti nell’ambito dei festeggiamenti del Giugno Antoniano l’Alma tour di Enrico Ruggeri. Venerdì 28 giugno alle ore 22 il cantautore si esibirà in piazzale Carlo Millesimi, di fronte al centro commerciale La Fornace. Più che quarantennale la carriera di Ruggeri, che esce con il nuovo album Alma a tre anni di distanza dal suo ultimo disco solista dopo l’esperienza con la sua storica band, i Decibel.

Il disco contiene undici brani inediti, plasmati da una formazione matura e consapevole:  «Mi sono preso più tempo del dovuto, più tempo del solito, con chitarra e band, e ho aspettato un paio di giorni fino a che non abbiamo ritenuto fosse il momento di registrarlo. Si tratta di un album senza pre produzione, senza groove di batteria, senza tastiere prese dal computer». Brani diversi tra loro, che spaziano tra impegno sociale e sport, letteratura e storie forti, come Un pallone, eseguita in duetto con Ermal Meta, «Io e Ermal abbiamo dei suoni in comune e con lui mi trovo perché fa cose che ho fatto anche io, nel bene e nel male».

Il tour sarà percorso da due chiavi di lettura, plasmate a seconda del pubblico, «mentre il tour acustico sarà realmente acustico – dice Ruggeri – nei concerti in teatro non ci saranno basso e batteria, asseconderò la mia vena melodica. Per le piazze gratuite, ovviamente, non mancheranno i miei successi, la gente se li aspetta e per me è una gioia riproporli e sentirli cantare».

Ruggeri sarà accompagnato sul palco da Francesco Luppi (pianoforte e tastiere), Paolo Zanetti (chitarre), Fortu Sacka (basso) e Alessandro Polifrone (batteria), fidati compagni che lo hanno affiancato anche nel tour appena concluso nei club.

Scaletta ancora da definire, che prevederà di certo brani nuovi e cavalli di battaglia, tutto live, «senza aiutini computerizzati», tutto pervaso dalla grinta di Ruggeri, che affonda le radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia.

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