Giugno Antoniano Reatino

Giugno Antoniano, al Borgo il maltempo non ferma la benedizione dei bambini

Secondo giorno per la benedizione itinerante dei bambini del Giugno Antoniano. Dopo l’avvio in Cattedrale, è stata la chiesa di San Michele Arcangelo a vivere il momento dedicato ai più piccoli

Secondo giorno per la benedizione itinerante dei bambini del Giugno Antoniano. Dopo l’avvio di ieri con la parrocchia di Santa Maria in Cattedrale, è stata la chiesa di San Michele Arcangelo, nel Borgo cittadino, a vivere il momento di spiritualità dedicato ai più piccoli nell’ambito delle iniziative in onore di sant’Antonio di Padova.

La scelta di portare la reliquia del taumaturgo dai piccoli, invece di svolgere il rito in un unico momento nel luogo che ospita la statua del santo, è una conseguenza delle misure necessarie a ridurre il rischio di contagio da Covid-19, ma non ha il sapore del ripiego. Al contrario l’iniziativa sta incontrando entusiasmo e partecipazione e conferma il legame tra la cittadinanza e il francescano.

Anche oggi, come ieri e nei prossimi giorni, la benedizione è stata accompagnata dalla distribuzione del Pane di Sant’Antonio, a sua volta rimodulato in forma itinerante per evitare l’eccessivo assembramento dei fedeli.

A portare la reliquia di Sant’Antonio in San Michele Arcangelo è stato padre Marcello Bonforte, della fraternità francescana interobbedenziale di San Rufo, nella veste di cappellano della Pia Unione. Al suo fianco, il parroco del Borgo, mons Benedetto Falcetti, il priore della confraternita, Marino Flammini, e altri confratelli in rappresentanza del sodalizio, impegnati nella distribuzione del pane.

Non sono mancati, come da copione, i canti e i balli. Il tutto si è svolto all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo, poiché, a causa del maltempo, non è stato possibile vivere il momento all’aperto, negli spazi dell’oratorio retrostante la chiesa.

Rispondi