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Giovani di Rieti per l’ambiente, Paolucci (Uil): «Ragazzi e ragazze protagonisti del mondo che verrà»

«I giovani di Rieti e della provincia per l’ambiente, che si mobilitano e realizzano iniziative con l’obiettivo di tutelare l’habitat, l’ecosistema e il territorio che li circonda»: questa l’idea della Uil di Rieti, che sta lavorando affinché anche nel sindacato cresca sempre di più la sensibilità sui temi ambientali

«I giovani di Rieti e della provincia per l’ambiente. Ragazze e ragazzi che insieme discutono, si mobilitano e realizzano iniziative con l’obiettivo di tutelare l’habitat, l’ecosistema e il territorio che li circonda». Questa l’idea della Uil di Rieti, che sta lavorando affinché anche nel sindacato cresca sempre di più la sensibilità sui temi ambientali. Temi che qualcuno ostinatamente considera ancora un’appendice della politica, ma che invece ha mobilitato le giovani generazioni di tutto il mondo.

«I ragazzi e le ragazze – ricorda Alberto Paolucci, segretario generale della Uil di Rieti – chiedono ai governi azioni concrete per salvare il pianeta. Un movimento studentesco pacifico così dirompente nato grazie a Greta Thunberg ci obbliga a riflettere. Anche il sindacato deve fare la sua parte e mobilitarsi affinché la salvaguardia dell’ambiente sia ai vertici dell’agenda quotidiana. Ormai è chiaro a tutti che gli attuali modelli e stili di vita vanno rivisti, vanno resi compatibili. In questo contesto ognuno di noi, anche con i piccoli gesti quotidiani, può fare molto e può contribuire a trasmettere una nuova coscienza ecologista. Sono questi i temi sui quali i giovani di Rieti riuniti in un coordinamento dalla Uil saranno protagonisti e studieranno tutte le iniziative utili per difendere e tutelare l’ambiente proponendole poi agli enti locali».

«Pensiamo per un momento all’enorme ricaduta occupazionale che può offrire la green economy e alle potenzialità dell’economia circolare. Basta questo per aprire un dibattito sul futuro dei nostri territori, un dibattito che non può escludere le giovani generazioni – conclude Paolucci – E poi cosa fare del Terminillo? Come rilanciarlo, come farlo tornare attrattivo per turisti sia in inverno che in estate? Le scelte di oggi ricadranno sul futuro dei nostri giovani, sulle loro aspettative, sulle possibilità di trovare lavoro. Rieti è bella di natura, sì. Ma la Uil è in campo per potenziare con tutte le sue forze un approccio sempre più consapevole nei confronti dell’ambiente».

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