Giornata del Sollievo, Iacopini: «Bene fare rete»

«Una giornata importantissima: per la prima volta hanno aderito tutti i vescovi d’Italia. La stiamo celebrando in tutti gli ospedali d’Italia con lo stesso spirito: grande amore, grande comunione, grande senso di solidarietà. È un buon segno, perché o siamo intelligenti e tutti insieme facciamo rete, o non riusciamo in questo momento di difficoltà a portare avanti l’ospedale».

Lo ha dichiarato il diacono Nazzareno Iacopini, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute di Rieti, in occasione della Giornata del Sollievo, istituita dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Gigi Ghirotti. L’appuntamento si è svolto domenica 25 maggio presso la Cappella dell’Ospedale.

La manifestazione si è aperta con la celebrazione della Santa Messa officiata da don Jaroslaw Krzewicki, vicario generale del vescovo di Rieti, all’interno della cappella dell’ospedale.

A seguire, una serie di eventi che prevedono l’intervento di personalità locali, di operatori sanitari, rappresentanti del volontariato, con momenti di riflessione sul significato del sollievo. Partecipano musicisti locali come Alessio Guadagnoli, Alex Imperatori, cantanti come Jacopo Bertini e Giulia Locci, attori come Massimiliano Tozzi, Elia Bucci ed Enzo Parisi, studenti del Liceo scientifico Carlo Jucci.

Sono stati inoltre allestiti specifici punti informativi gestiti dalle Associazioni aderenti alla giornata. Scopo della manifestazione è quello di informare e sensibilizzare gli operatori sanitari ed i cittadini sull’importanza dell’affermazione di una “cultura del sollievo” ed accrescere la consapevolezza che il sollievo dalla sofferenza non è solo desiderabile ma anche possibile.

La giornata, inoltre, ha visto un collegamento straordinario con il Policlinico Gemelli di Roma, capofila in Italia della Giornata Nazionale del Sollievo.

«Come Chiesa di Rieti vogliamo difendere l’ospedale» ha concluso Iacopini. «Per dare un segnale in questo senso, sabato 31 maggio sarà al De’ Lellis il direttore generale della Pastorale Sanitaria arcivescovo Zygmunt Zimowski».

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