Scuola

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: il Centro Antiviolenza “Angelita” di Rieti incontra gli studenti del Liceo Statale “Elena Principessa di Napoli” per il progetto “donne in pericolo”

L’incontro di sabato 24 novembre, presso l’aula magna del Liceo Statale “Elena Principessa di Napoli” è stato aperto dalla professoressa Gerardina Volpe, dirigente scolastica dell’Istituto, che ha ribadito l’importanza di queste giornate e la sensibilità da sempre dimostrata dall’Istituto.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne fu istituita, per la prima volta, il nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da allora, rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema che riguarda tutti i paesi del mondo.

La violenza sulle donne ha molti volti; dai reati come la violenza fisica a quella sessuale, lo stupro, senza dimenticare la violenza psicologica. Mediamente, in Italia e nel mondo subisce violenza, una donna su tre, dai 15 anni in su. Un atto di violenza contro le donne può accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Sono spesso i partner o gli ex partner a commettere gli atti più gravi. Una lunga scia di violenza che può culminare con l’estrema conseguenza del femminicidio che ancora una volta ha come protagonista il partner.

Uno degli aiuti offerti alle donne vittime di violenza sono i Centri di ascolto e di prevenzione della violenza come il Centro “Angelita” di Rieti che da anni organizza convegni, corsi e giornate di informazione e sensibilizzazione. Il “Centro Antiviolenza Angelita” è una struttura di volontariato professionale rivolta ai minori maltrattati, alle donne ed alle famiglie in difficoltà che si avvale di figure professionali quali infermieri, medici, psicologi, terapisti, assistenti sociali e di professionalità collegate, nonché di volontari.

L’incontro di sabato 24 novembre, presso l’aula magna del Liceo Statale “Elena Principessa di Napoli” è stato aperto dalla prof. Gerardina Volpe, Dirigente scolastica dell’Istituto, che, dopo aver ribadito l’importanza di queste giornate e la sensibilità da sempre dimostrata dall’Istituto, ha passato la parola alla coordinatrice degli interventi, avv.to Alessandra Tilli. Tra i partecipanti il vice presidente dell’Associazione prof. Sandro Quattrini. Il progetto “donne in pericolo” patrocinato dal polo Universitario Sabina Universitas e dal Club di Servizio Rotary e Lions di Rieti, ha approfondito le tematiche della violenza domestica e di genere, anche attraverso l’uso di filmati quali spunto di discussione con i ragazzi delle classi quarte dell’istituto. La mattinata ha avuto due momenti, uno strettamente formativo che ha visto come ospite anche il primo Dirigente della Polizia di Stato Dott. G. Cerni, nella cui relazione, ha cercato di sensibilizzare tutti presenti, a partire dai più giovani, sull’importanza della legalità e in particolare sul contrasto della violenza in genere e un secondo momento pratico nel quale i maestri nazionali CSEN Fabrizio e Andrea Strinati dell’Associazione sportiva Safety System Krav Maga hanno impartito lezioni pratiche sulle tecniche di legittima difesa personale con casi pratici e simulazione di aggressioni e di situazioni reali come previsto dall’art. 52 del codice penale.

Queste giornate, unite alla legalità, al rispetto per la dignità umana e alla salvaguardia della vita umana, è uno dei tanti esempi per creare nei giovani una cultura del rispetto per ogni essere umano e per contrastare abusi e violenze sia fisiche che psicologiche sulle donne.

Martina Rossi – Progetto “Reporter a Scuola EPN”

Rispondi