«Frontiera» n.6 / 2018

Si apre il tempo di Quaresima. Con la celebrazione del rito delle Ceneri nelle parrocchie del territorio siamo entrati nel periodo di carità, preghiera e digiuno che ci porterà verso la Pasqua di Resurrezione: un tema che caratterizza la copertina e il pezzo di apertura.

A pagina 4 del settimanale diocesano un’intervista da leggere tutto d’un fiato: Mario e Stefania, genitori di un ragazzo morto a causa del terremoto del 24 agosto 2016, raccontano come sono riusciti a trasformare il dolore in energia da spendere per organizzare iniziative culturali in nome del figlio Filippo.

Altri segnali di speranza arrivano dalle zone colpite dal sisma: l’inaugurazione del nuovo centro Caritas nel comune di Cittareale, e un’originale festa di Carnevale in quello già ben avviato di Amatrice, occasione in cui si sono incontrati e confrontati bambini e anziani.

E ancora, donazioni ed iniziative a favore delle popolazioni terremotate, come l’acquisto di tre moderni mezzi antineve da parte della Fondazione Varrone e un affollato incontro con l’artista Nicola Magrin e lo scrittore Paolo Cognetti che hanno entusiasmato i molti ragazzi presenti.

Sempre in tema di libri, grande riscontro per il libro Il Campo di Farfa di Roberto D’Angeli, che spiega a «Frontiera» come è arrivato a concludere un lavoro storico di notevole interesse.

Sempre nel solco della memoria è andata ad inserirsi la celebrazione del Giorno del Ricordo in ricordo del dramma delle foibe.

La Chiesa locale ha celebrato un appuntamento importante, la Giornata Mondiale del Malato, momento centrale dell’azione dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute rivolto ai sofferenti e a quanti si dedicano alla loro cura ed assistenza. Una giornata svolta in due momenti, la mattinata all’ospedale de Lellis e il pomeriggio nel quartiere di Regina Pacis.

Un pungente approfondimento di padre Mariano Pappalardo ci porta alla scoperta del complicato ruolo del sacerdote come guida per i genitori.

Come sempre, le ultime pagine del settimanale sono dedicate allo sport del territorio.

Rispondi