Frontiera n.44 / 2018

Partita con grande entusiasmo e con un numero record di visitatori la seconda edizione della Valle del Primo Presepe. Tante emozioni per gli eventi della giornata inaugurale del 1 dicembre iniziata da Greccio, luogo del primo presepe al mondo, per poi spostarsi al teatro Flavio Vespasiano di Rieti con un concerto pieno di momenti suggestivi.

A seguire, la meraviglia del presepe del maestro Francesco Artese allestito sotto gli archi di Palazzo Papale, dopo oltre tre mesi di lavorazione si è aperta finalmente agli occhi di tutti.

Tanti gli eventi correlati, esposizioni sorprendenti sparse per tutta la Valle Santa, e poi concorsi per le scuole, iniziative di vario tipo, concerti di grande qualità artistica come quello dei Ambrogio Sparagna e i suoi musicisti.

Una settimana pregna di eventi per la Chiesa di Rieti, dalla prima domenica di Avvento e la benedizione dei Bambinelli, al discorso alla città del vescovo Domenico, che ha invitato fedeli e istituzioni a mettere in atto una «rivoluzione gentile» a partire dalle nostre risorse: acqua, istruzione, francescanesimo.

E poi, le celebrazioni per la festa della Santa Patrona Barbara, sviluppate in tante declinazioni per tutta la città. Oltre alla celebrazione solenne in Cattedrale, suggestive proiezioni sul fiume, le tradizioni bancarelle della fiera, e gli eventi correlati organizzati dall’associazione Santa Barbara nel Mondo come la processione sul fiume curata dai Vigili del Fuoco.

In festa per la Patrona, il Corpo più amato dalla gente è tornato a far festa in caserma, con la Santa Messa celebrata dal monsignor Pompili e poi le dimostrazioni di soccorso sul piazzale.

Una gioiosa giornata purtroppo funestata solo all’indomani, con il tragico incendio in un distributore di carburante di Borgo Quinzio dove due persone, un pompiere e un civile, hanno perso la vita. In queste ore, l’intera provincia è stretta in un abbraccio per le famiglie delle vittime e nella preghiera per i molti feriti.

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