Frontiera n.39 / 2019

Una bella immagine non casuale quella scelta per la copertina del numero di Frontiera di questa settimana. Ci sono i giovani, c’è la comunità parrocchiale, c’è la cura per la casa comune, c’è un nuovo albero piantumato insieme. Tanti elementi che fanno casa, danno gioia, seminano amore. Le tematiche dell’attenzione all’ambiente si intrecciano anche nell’editoriale, in cui si dibatte della questione del sottopasso di viale Maraini, un progetto che da mesi tiene banco nelle discussioni cittadine politiche e in quelle più confidenziali.

“Ridata” conclude il primo ciclo di incontri di cittadinanza con le tematiche riguardanti scuola ed educazione. Si è ragionato e riflettutto insieme sui dati e sulle statistiche, sulla vecchia e sulla nuova scuola, sulla quantità e sulla qualità dei numeri che ruotano intorno al mondo dell’istruzione. Il clero reatino, intanto, viveva tre giorni di intensa formazione. Durante l’incontro residenziale che si è tenuto sulle rive del lago di borgo San Pietro si è tornati sul tema della Domenica, già fulcro dell’ultimo Incontro Pastorale, ma si sono sviluppati anche molti altri temi utili a sacerdoti e diaconi per portare avanti efficacemente la missione alla quale sono stati chiamati.

«Voi parlate della Chiesa che verrà, io appartengo a quella che è stata», ha esordito ironicamente monsignor Lorenzo Chiarinelli in principio del suo intervento, tracciando un percorso interessante e formativo sul presbiterio di ieri e di oggi. Don Luciano Candotti lascia invece momentaneamente gli studi storici e archivistici per dedicare il suo ultimo libro a una versione poetica e personale della figura di san Giuseppe, mentre gli eventi dedicati alla patrona santa Barbara iniziano a delinearsi in vista del prossimo 4 dicembre. Non mancheranno le cronache di momenti di riflessione e preghiera, occasioni di festa, finestre sul mondo e iniziative a favore dei bambini delle zone terremotate, aiutati a superare il trauma grazie ai passi felpati di un gatto magico.

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