Frontiera n.36 / 2018

Siamo entrati nell’Ottobre Francescano. Un mese particolarmente significativo per la Valle Santa reatina, oltre che carico di eventi spirituali e ricreativi per coltivare quei valori universali che il Poverello ci ha lasciato. Occorre dunque «imparare da Francesco» e mettersi nella giusta ottica di ascolto e osservazione per vivere «Una città in perfetta letizia», come titola l’editoriale di questa settimana.

Ottobre è anche il mese dedicato alla missione universale della Chiesa, un “tempo di grazia” per sollecitare la comunità ad un rinnovamento ed un ristoro che partano anche dalla lettura del Vangelo, quest’anno indirizzata prevalentemente ai giovani.

A Rieti, particolarmente significativi per le celebrazioni francescani saranno i giorni dal 12 al 14 ottobre, quando prenderà vita la prima edizione – tutta da scoprire – del Festival “Con Francesco nella Valle”.

Intanto, è iniziata con grande afflusso di fedeli la peregrinatio del Crocifisso di San Damiano, «testimone silenzioso di quella metamorfosi che ha portato Francesco a passare dall’esserre un ossessionato ricercatore della propria gloria alla condizione di un uomo completamente dimentico di sé».

Dal centro pastorale di Contigliano arriva la gioiosa testimonianza dell’esperienza interdiocesana per responsabili associativi ed educatori che l’Azione Cattolica ambrosiana ha voluto regalare alle diocesi colpite dal terremoto 2016.

Sotto gli archi del palazzo papale di Rieti proseguono senza sosta i lavori per la realizzazione del monumentale presepe del maestro Francesco Artese: una lunga intervista ci fa scoprire l’opera certosina di Gianni Scacciafratte, artista reatino che sta realizzando porte e finestre per il grande allestimento che vedremo per la seconda edizione de “La Valle del Primo Presepe”.

Ma le interviste questa settimana sono ben tre, in occasione della festa del patrono della Polizia di Stato faremo infatti due chiacchiere con il questore Antonio Mannoni, e sarà particolarmente emozionante scoprire il percorso di Sara Pacciani, ventottenne grecciana che il prossimo 6 agosto farà la sua professione di fede.

Come sempre, tante le iniziative parrocchiali, e non solo, e una nutrita pagina sportiva per accontentare gli appassionati.​

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