Frontiera n. 31 / 2019

Un albero per ogni cittadino italiano. È questa la sfida lanciata dalle Comunità Laudato si’ fondate dal vescovo Domenico Pompili e da Carlo Petrini di Slow Food prendendo a ispirazione l’enciclica di Francesco. “Un albero in più” è un’iniziativa rivolta «a ogni cittadino di buona volontà, a ogni organizzazione di qualunque natura e orientamento, a ogni azienda pubblica o privata, alla straordinaria rete di comuni e regioni d’Italia, al governo nazionale». Un aiuto alle foreste italiane, incrementate del 72% rispetto al 1935, e che adesso ricoprono 10,9 milioni di ettari, un’idea che sta rimbalzando su tutte le testate nazionali e internazionali e che annunciamo in questo numero di Frontiera. Tra le pagine di questa settimana, il resoconto dell’Incontro Pastorale 2019, incentrato quest’anno sul tema della domenica. Dopo l’introduzione del vescovo Domenico, ad esplorare le molteplici implicazioni che l’argomento comporta ci ha pensato il primo giorno il teologo Andrea Grillo, con un’appronfodita relazione che ha aperto prospettive e sollecitato le riflessioni necessarie a riscaldare teste e cuori. Il giorno dei lavori di gruppo è stato invece don Pierangelo Muroni a guidare i diversi ragionamenti verso una riscoperta della domenica che va oltre il precetto per aprirsi alla celebrazione per la vita. L’ultima giornata è stata invece dedicata alle relazioni dei gruppi: da Contigliano sono partite dunque suggestioni e proposte che il vescovo Domenico ha raccolto, sintetizzato e assemblato nelle sue conclusioni. Monsignor Pompili ha suggerito un’agenda su cui lavorare e un elenco di situazioni favorevoli dalle quali prendere idee e spunti, tenendo conto dell’anno liturgico, «centrato sul ritmo della domenica che resta la festa primordiale». Come prima data, l’appuntamento del 5 ottobre con la Giornata della Parola, per poi proseguire con il Festival Francescano, Ognissanti, poi l’Avvento con gli eventi della Valle del Primo Presepe e tutti gli altri appuntamenti dell’anno. Il giorno successivo, lunedì 9 settembre, la Chiesa di Rieti ha celebrato la Dedicazione della Cattedrale di Santa Maria Assunta, con una liturgia molto sentita che ha visto la presenza di un numeroso gruppo di clero e laicato. Gironi di amicizia e comunione spirituale per gli acierrini di Rieti, che anche quest’anno hanno raccolto l’invito a partecipare alcampo diocesano Acr di Morlupo. Nel frattempo, Rieti è sotto i riflettori di Rai Uno per due appuntamenti: il documentario “Il folle di Dio” che andrà in onda il prossimo 5 ottobre e il programma “Paesi che vai”, trasmesso domenica 15 settembre. Intanto La Valle del Primo Presepe scalda i motori, e si parte con la Wiki Gita, evento collegato al concorso fotografico Wiki Loves Valle del Primo Presepe in collaborazione con Wikimedia Italia.

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