Frontiera n.31 / 2018

Dopo la pausa estiva, riparte l’edizione cartacea del settimanale Frontiera. Accumoli ed Amatrice, a due anni dal tragico terremoto del 24 agosto 2016, hanno ricordato con toccanti celebrazioni le tante vite perse sotto le macerie. Lacrime, pensieri ed interrogativi sul destino di queste terre martoriate che faticano a vedere una luce per il futuro.

L’editoriale si sofferma sui punti oscuri, ma anche su quelli di forza del nostro territorio, sui quali occorre puntare perchè «ne valga la pena». La Chiesa reatina è proiettata sull’Incontro Pastorale in programma a Contigliano il 7, 8 e 9 settembre. Una tre giorni intensa di riflessione e dibattito, che pemetterà di toccare argomenti come nuove povertà, rivoluzioni tecnogiche, riasetto del sistema previdenziale e problemi dell’economia sociale, tutti strettamente collegati all’ampio porgetto delle Comunità Laudato si’ messo in campo insieme a Slow Food. Illustri ed autorevoli gli ospiti, come gli economisti Lugino Bruni e Stefano Zamagni, insieme ad altri ospiti che offriranno il loro punto di vista per tracciare nuovi solchi da percorrere durante l’anno pastorale.

In questo numero, i resoconti di alcuni campi estivi per ragazzi tenuti in tutta la diocesi, con attività divertenti e riflessive da sviluppare insieme ad operatori e coetanei. Intanto, ad Amatrice si registrano grandi numeri di visitatori per il museo tempoano diocesano virtuale, iniziativa promossa e voluta dalla Diocesi di Rieti in collaborazione con il MiBAC, a dimostrazione che tramite impegno e unione si possono realizzare progetti di spessose e in sinergia di intenti.

Tante le manifestazioni estive in città e in provincia, dalla rievocazione storica della canonizzazione di San Domenico di Guzman, alle feste parocchiali in tanti paesi, alla fiaccolata in onore di Massimiliano Kolbe organizzata dalla comunità francescana interobbedenziale, fino alle molteplici iniziative messe in campo dalla comunità monastica della Trafigurazione del monte Terminillo, a beneficio di turisti e residenti. Tra queste, la mostra musiva del maestro padovano Livio Savioli, visitabile ancora per alcuni giorni nei locali della parocchia.

Rispondi