Frontiera n.25 / 2018

Non poteva che aprirsi con la conclusione del Giugno Antoniano il numero di Frontiera di questa settimana. Alla processione terminata sotto un copioso acquazzone che non ha tuttavia scoraggiato i fedeli è dedicata anche una speciale pagina fotografica per i nostri lettori. A fare il bilancio sulla manifestazione che li vede per la prima volta impegnati in prima linea ci hanno pensato i tre frati della comunità interobbedenziale, che in una lunga intervista tracciano i principi del loro servizio a Rieti, e spiegano le loro impressioni sulla festa religiosa più sentita dai reatini.

Un numero che documenta ampiamente la festa di sant’Antonio anche nella sua parte tradizionale e folkloristica, fino all’allocuzione finale del vescovo Domenico, che ha voluto richiamarci ancora una volta alla ricerca dell’essenziale. Una giornata di fraternità quella trascorsa dai sacerdoti e i diaconi della nostra diocesi, ritrovati insieme per la gita annuale che stavolta li ha portati a visitare il santuario della Madonna del Transito a Canoscio, nei pressi di Città di Castello.

Giochi ed iniziative ricreative per gli scout, ma anche per i ragazzi di Borgo Velino e per i bambini che si sono trovati a percorrere la terza tappa del Piccolo Cammino nella Valle Santa con partenza dal santuario di Fonte Colombo. Una Valle Santa centrale nell’intervento del vescovo Domenico agli Stati Generali del Turismo, tenuti nella splendida location del palazzo papale: «un luogo delle meraviglie che aiuta a rigenerare corpo e anima».

L’intervista della settimana come ormai consuetudine ci fa conoscere aspetti poco noti dei religiosi che operano nel nostro territorio: sarà la volta di don Marco Tarquini, giovane parroco della basilica di Sant’Agostino, che ci svelerà i segreti dell’iconografia religiosa attraverso le sue splendide creazioni artistiche. Buona lettura!