Frontiera n.24-25 / 2019

Il tema dell’Amazzonia in cui si vive una profonda crisi ambientale è stato al centro del secondo Forum delle Comunità Laudato sì. Ad Amatrice si sono ritrovati i gruppi di persone che hanno aderito al progetto promosso da Chiesa di Rieti e Slow Food atto a promuovere stili di vita coerenti ai valori e alle proposte dell’enciclica di papa Francesco. E il Pontefice ha fatto giungere ai partecipanti la sua benevola lettera di saluto, nella quale ha ribadito che non ci sarà una nuova relazione con la natura senza un essere umano nuovo. Tanti i relatori che hanno portato le proprie esperienze ed esposto le prooprie relazioni. Dopo il saluto di monsignor Pompili e di Carlin Petrini sono intervenuti il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, l’economista suor Alessandra Smerilli, Mattia Prayer Galletti, lead technical specialist di Ifad, e don Luigi Ciotti, che ha voluto fare una sorpresa a tutti i presenti con un intervento inatteso. A moderare la mattinata, Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, mentre nel pomeriggio sono state protagoniste le esperienze di Comunità, con don Antonio Sciortino, padre Ermes Ronchi e alcuni rappresentati dei gruppi nati finora. Un dibattito che ha ruotato anche intorno al progetto della Casa del Futuro, avviato nell’area del Don Minozzi, per la cui costruzione le Comunità hanno partecipato attivamente e concretamente. Frattanto, l’osservatorio RiData voluto dalla Chiesa di Rieti si è soffermato sul tema della salute. Presentati dati e notizie del territorio inerenti al tema della sanità, della relazione e della cura delle persone in diffcoltà. L’intervista di questa settimana ha visto protagonista un talentuoso musicista reatino, Raffaello Simeoni, che ha raccontato la sua storia, la sua carriera e il suo ultimo albume che sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica. Ma si parlerà anche di libri, di eventi estivi e di manifestazioni spalmate sull’intero territorio della provincia. Ha chiuso invece i battenti il Giugno Antoniano, culminato con la Processione dei Ceri che come sempre ha coinvolto la città di Rieti e la reposizione della statua nella nicchia dove riposerà, occultata agli occhi dei fedeli, per tutto l’anno. Celebrate le esequie di padre Domenico Alfonsi, mentre a Borgo San Pietro si elegge la nuova superiora dell suore francescane di Santa Filippa Mareri, suor Anatolia, nativa di Corvaro. Un giorno di festa anche per Don Victor che dopo aver festeggiato i 25 anni di sacerdozio a San Martino di Concerviano insieme a fedeli e colleghi ha potuto replicare nella basilica di Sant’ Agostino a lui molto cara. Il vescovo Domenico ha celebrato nella parrocchia di Regina Pacis il mistero dell’amore di Dio, richiamo ad amare con il cuore e non con la perversa logica del mondo. Grotti e Casette di preparano ad accogliere nuovamente la Madonna Pellegrina di Fatima, mentre l’Azione Cattolica reatina è reduce dai festeggiamenti per il suo novantottesimo compleanno. Sui luoghi del cratere vanno in scena spettacoli ed eventi che possano sollevare turismo e animo della popolazione, Leonessa è in festa per la riapertura della chiesa della Santissima Trinità, Borbona si gode emozionanti rappresentazioni, mentre Amatrice si mobilita per sostenere la candidatura della transumanza come Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

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