Frontiera n.21 / 2019

Il vescovo Domenico ha scelto la ricorrenza di Pentecoste per annunciare il tema del prossimo Incontro pastorale di settembre: al centro dell’appuntamento che chiama a raccolta tutti i componenti della Chiesa di Rieti ci sarà “La domenica, giorno del Signore”.

Come da lunga tradizione, il 12 giugno fin dalle prime ore del mattino sono iniziate le operazioni di vestizione della statua di sant’Antonio, e tra lavoro e commozione hanno preso il via i festeggiamenti per il santo più venerato dai reatini. Il Giugno Antoniano entra dunque nel vivo, con un mese intenso di celebrazioni ed eventi sul tema dell’incontro, a partire dalla Santa Messa del mattino in occasione della festa del santo di Padova, celebrata da monsignor Pompili che guardando alla figura del frate francescano ha rimarcato ai fedeli il suo talento di comunicatore.

«I Santi sono i capolavori dell’amore di Dio», ha affermato Sua Eminenza Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell’Aquila durante il suo pontificale, dilatando lo sguardo da Antonio all’intero tema della santità. Anche questa settimana, tanti gli eventi svolti nelle parrocchie. Domenica 9 giugno nella chiesa di San Francesco Nuovo di Regina Pacis, il giovane Diego ha ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Eucarestia. Nello stesso fine settimana, a Paganico Sabino si è svolto il secondo appuntamento della Comunità Laudato sì ,Navegna – Cervia, per discutere insieme di energia divulgando i principi dell’enciclica di papa Francesco. Cicolano in festa per i 25 anni di sacerdozio di don Victor: un anniversario che si è arricchito di ulteriore significato con la riapertura della chiesa di San Martino, una nuova gioia da condividere con tutta la comunità.

Nelle zone del cratere arriva una buona notizia: la Rsa San Raffaele di Borbona rafforza le proprie dotazioni, con ulteriori apparecchiature elettromedicali e un pulmino adatto ai portatori di handicap: nuove dotazioni che migliorano ulteriormente una struttura fondamentale per il territorio, punto di accoglienza essenziale anche durante l’emergenza del terremoto del 2016.

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