Frontiera n.13 / 2019

Un Auditorium Varrrone gremito ha assistito al primo appuntamento con RiData, l’Osservatorio pensato dalla Chiesa di Rieti per raccogliere ed elaborare dati sulla realtà locale, in modo da averla ben chiara per strutturare inziative e proposte. Ospite del primo Incontro di cittadinanza il sondaggista Nando Pagnocelli, amministratore delegato di Ipsos Italia, che ha presentato alla città l’indagine annuale “Italia 2019 Comunitari e cosmopoliti, le nuove fratture”, da poco pubblicato. Sorprendenti, ed a tratti inaspettati, i dati presentati da Pagnoncelli. Una situazione di “stallo” nella realtà economica, politica e sociale italiana, ma senz’altro con prospettive che non siamo abituati a cogliere, sommerse dal pessimismo che negli ultimi tempi sembra attanagliarci.

Spiragli di speranza dunque, come quelli prospettati da don Luigi Ciotti, ospite a Rieti nella chiesa di San Domenico per partecipare all’incontro promosso da Libera contro le Mafie e Diocesi. “Vite sospese” che possono tornare ad agire, senza pietismi, lasciando da parte le lamentele e unendosi in nome dei fatti e della legalità. Spiragli che arrivano dalla grande solidarietà registrata in tutta Italia verso le popolazioni colpite dal terremoto, ma anche da nuovi progetti che guardano lontano, come la Casa del Futuro di Amatrice affidata al prestigioso studio di architettura di Stefano Boeri. Si guarda oltre come gesto d’amore per il proprio Paese ma soprattutto per preparare terreno fertile ai ragazzi, a coloro che devono fare il futuro, imparando a muoversi, e non solo a commuoversi, dimostrando responsabilità e voglia di crescere.

L’intervista di questa settimana ci porta apparentemente alla scoperta di un mondo lontano da noi: la cucina gourmet. Eppure, lo chef Sandro Serva del ristorante stellato “La Trota” di Rivodutri ci spiega come dietro ai fasti della grande ristorazione ci sia soprattutto tanta fatica, impegno e dedizione verso il proprio territorio, oltre che verso la propria famiglia. Un impegno canalizzato anche attraverso la beneficenza, con il progetto “Fare Formazione”, che ha consentito agli studenti dell’alberghiero di Amatrice di avere come docenti i più grandi cuochi del panorama internazionale.

Ci si prepara intanto alla Settimana Santa, attraverso svariati momenti da vivere insieme intorno al tema della famiglia, a quello della malattia, a quello del lavoro e a quello dell’integrazione, in un percorso di condivisione e riflessione che ci condurrà alla Pasqua del Signore.

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