Frontiera n. 10-11 / 2019

Numero doppio per «Frontiera» di questa settimana, ben ventotto pagine tutte da leggere o magari da leggere insieme in famiglia. L’editoriale apre con una proposta “operativa”: la Chiesa di Rieti intende infatti proporre il laboratorio “RiData” per analizzare la realtà a partire dai dati raccolti sulla città per poi restituire una lettura delle informazioni attraverso appositi “Incontri di cittadinanza”. Un modo per approfondire la conoscenza della realtà e sviluppare idee a partire da un monitoraggio completo e certo sulla situazione globale.

Ma la Chiesa di Rieti porta avanti anche numerosi altri progetti, tra cui quello delle Comunità Laudato si’. Molte le inziative correlate all’ambiziosa iniziativa sposata da Chiesa di Rieti e Slow Food: il prossimo Forum di luglio ad Amatrice, un convegno sulla Casa Comune tenuto a Fiuggi a cui ha partecipato il vescovo Domenico, un incontro pubblico promosso da alcune Comunità nate a Rieti, ma anche un corso di laurea in ecologia integrale i cui studenti si sono confrontati in una partecipata mattinata.

Corpose e strutturate le inziative promosse da alcune associazioni: studenti in marcia contro le mafie per il corteo annuale di Libera, in memoria delle vittime e per tracciare un solco comune sulla linea della legalità. Caritas ha invece promosso un pomeriggio dedicato all’accoglienza e contro la discriminazione razziale, mentre una trentina di giovani di Azione Cattolica un week-end di spiritulità e unione in mezzo alla comunità di Vazia.

Intensa la mattinata di lavori svolta a Palazzo Papale con i rappresentanti delle Confraternite di Misericordia del Lazio e la presidenza nazionale delle Misericordie d’Italia: un’assemblea convocata per fare il punto sui rapporti tra i sodalizi laziali ma anche per guardare alla prospettiva della costituzione di una Misericordia ad Amatrice.

Grande festa allo storico Istituto Bambin Gesù, dove le suore Oblate hanno celebrato con bambini, insegnanti e genitori il quarto centenario della nascita del proprio fondatore, il servo di Dio Cosimo Berlinsani. Ma anche altri alunni reatini hanno vissuto momenti di gioia e di confronto, dall’emozionante festa del papà organizzata per i piccoli dalle Maestre Pie Venerini all’incontro con lo scrittore Eraldo Affinati pensato per i più grandi. E sono stati centinaia quelli che in un’assolata giornata di marzo hanno partecipato al “Trofeo Don Bosco”, gara di corsa campestre ideata alla fine degli anni Novanta dal compianto don Mario Laureti.

I giovani cresimandi di Piedicolle si sono invece dedicati alla cultura, scoprendo le bellezze della Cattedrale, della Pinacoteca e del Palazzo Papale, cuori pulsanti della Chiesa reatina, mentre i bambini della scuola Capranica di Amatrice hanno ricevuto la gradita visita del vescovo Domenico.

E mentre ci avviciniamo verso la Pasqua di Resurrezione, Cantalice si stringe intorno al trentennale della festa di San Giuseppe, Monteleone ospita un importante restauro e a piccoli passi proseguono le iniziative nelle zone colpite dal terremoto: convegni, incontri di comunità e inaugurazioni fanno rinascere vita e speranza.

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