Fondazione Varrone, fine mandato per Mariella Cari

Con un’intensa conferenza stampa svoltasi sotto la volta affrescata della Sala del Consiglio di Indirizzo di Palazzo Potenziani, la Presidente della Fondazione Varrone, Mariella Cari al fianco dei consiglieri di Amministrazione, del Segretario Generale Mauro Cordoni, del Presidente dell’Assemblea dei Soci Luigi Trinchi, del Vice Presidente del Consiglio di Indirizzo Edoardo Antonicoli e del Collegio dei Revisori presieduto da Mario Allegri, ha rappresentato esaustivamente e con chiarezza l’attività svolta e la propria visione dell’Ente, davanti ai numerosi giornalisti presenti.

«Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede di appartenenza alla Fondazione – con questa citazione di S.Paolo, la Presidente Cari commenta gli anni trascorsi in Fondazione – Oggi con orgoglio torno ad essere una “donna dell’Assemblea», organo che non ha poteri ma vigila sull’operato. Voglio ribadire infatti l’unità d’azione di questo CdA che insieme agli altri Organi della Fondazione, CdI e Collegio dei Revisori, si è impegnato moltissimo, lavorando all’interno per un faticoso e determinante adeguamento dello Statuto che ha reso più pregnante, innovativa ed operativa la nostra azione sul territorio, soprattutto con l’adeguamento dei criteri di erogazione – prosegue la Presidente Cari – da evidenziare anche il lavoro svolto per il consolidamento della gestione del patrimonio mobiliare, che consentirà ai prossimi amministratori di gestire un notevole “tesoretto” da mettere al servizio della città e dell’intera provincia».

Con malcelata emozione e risolutezza, la Presidente Cari ha chiuso il suo mandato, ringraziando la struttura della Fondazione, tutti i collaboratori, il Presidente Valentini, ricordando che, seppur per un breve periodo, ha guidato la Fondazione sentendosi primus inter pares, senza protagonismi, dando il proprio personale contributo per un ente sempre più autonomo, trasparente, forte, corretto, ispirato dallo Statuto senza mai essere centro di potere, ma esercitando un stimolo verso i poteri del territorio.

Ha chiuso il suo intenso discorso ricordando che la Fondazione dal 2014 ha erogato al territorio oltre 13 milioni di euro, sostenendo il Consorzio Universitario, la sanità, il volontariato, le imprese culturali, la scuole, lo sport, lo sviluppo locale.

E’ stato distribuito al termine dell’incontro, il volume sul bilancio di mandato, “2014-2017: Quattro anni al servizio del territorio”.

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