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Firmato l’Accordo di Programma sulla Via di Francesco

Nella sala consiliare del Comune di Monterotondo, ospiti del sindaco Riccardo Varone e dell’assessore Matteo Garofoli, si sono riuniti i sindaci che hanno aderito all’Accordo di Programma per la valorizzazione della Via di Francesco

Lunedì 9 settembre, nella sala consiliare del Comune di Monterotondo, ospiti del sindaco Riccardo Varone e dell’assessore Matteo Garofoli, si sono riuniti i sindaci che hanno aderito all’Accordo di Programma per la valorizzazione della Via di Francesco; un ampio partenariato pubblico che conta già l’adesione di 22 Enti, aperto a tutti i comuni attraversati dalla Via e sostenuto da Istituti, imprese e associazioni nazionali e locali; ad oggi l’Accordo rappresenta le Amministrazioni che sono attraversate da oltre 200 dei circa 290 km del tracciato complessivo laziale, pari dunque a circa il 70% di tutto il percorso recentemente certificato dalla Regione Lazio.

«Collaborare con tutti i comuni attraversati non è soltanto un auspicio – dice Egisto Colamedici, sindaco di Selci, già eletto rappresentante dell’Accordo dai colleghi Amministratori – ma una inevitabile opportunità per gestire tutto il percorso e valorizzarne l’incredibile valore umano, spirituale, religioso, culturale, sociale ed economico che già esprime».

Uno tra i cammini più belli d’Italia e più frequentati dai pellegrini che partono da Assisi o da Roma passando per la Sabina e la Valle Santa. Un percorso internazionale che attira tanti Olandesi, Tedeschi e nord-europei grazie alla Direttrice Tiberina che coinvolge i Comuni tra Selci, Poggio Mirteto e Fara in Sabina: uno dei percorsi più frequentati dai pellegrini Italiani che ormai preferiscono i cammini nazionali al più gettonato Santiago, secondo lo studio della guida edita da “Terre di Mezzo” che promuove il passaggio sulla Direttrice Salaria dai comuni di Rieti, Torricella in Sabina, Poggio Moiano e Ponticelli di Scandriglia.

Miglioramento del percorso, manutenzione, segnaletica, promozione e commercializzazione, sono stati i temi affrontati nel lungo e fruttuoso dibattito, aperto dal sindaco Varone, in seguito alla relazione presentata ai sindaci dalla segreteria operativa. Interessanti gli spunti e le richieste programmatiche da parte degli Amministratori, alcuni di loro anche esperti camminatori, come Stefano Sampaolo, vice presidente del III Municipio di Roma, che ha plaudito all’innovazione della struttura di governance dell’accordo; di Paola Trambusti, assessore di Fara in Sabina, che ha sottolineato la serietà e la professionalità delle due reti di associazioni e imprese che supportano i comuni e dimostrano che la Via di Francesco merita l’attenzione richiesta alla Regione Lazio.

Presenti anche Floriana Broccoletti sindaca di Torricella in Sabina e Cristina Rinaldi, vicesindaca di Poggio Mirteto che hanno svolto un importante ruolo di aggregazione dei comuni limitrofi.

Tutti i sindaci sono concordi nell’affermare la priorità di sensibilizzare con incontri partecipati le comunità locali, le pro loco, le scuole e di informare chi ancora non ne è al corrente sulle opportunità legate alla Via di Francesco ed al turismo Slow che intorno ad essa può esprimere la vocazione più autentica di questi territori. Sindaci, associazioni, imprese scommettono sulla via di Francesco e lanciano un appello alla Regione al fine di continuare a supportarli nella valorizzazione di uno dei più promettenti asset per il rilancio del territorio.

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