Filosofia e Natura: cento liceali della provincia si ritrovano a Terminillo

Collaborazione, apprezzamento reciproco, tanta buona volontà e desiderio di promuovere il territorio tramite un approfondimento culturale di carattere filosofico. Questi alcuni degli ingredienti più importanti che animano una decina di docenti e più di 100 studenti delle quarte classi di alcuni licei della provincia reatina per portare avanti la seconda edizione del concorso “Filosofia e Natura”.

Parlare di filosofia ai giovani non solo è possibile, ma diventa davvero facile e attraente se questo avviene mediante il personale coinvolgimento degli alunni e in mezzo ad una stupenda e incontaminata natura come è quella del territorio reatino, in particolare del Monte Terminillo.

Studenti protagonisti, perché gli studenti di ciascun Istituto hanno potuto organizzare e presentare una mini lezione diretta agli altri Istituti, fermandosi in alcuni punti del sentiero planetario.

Studenti coinvolti, perché hanno potuto scambiare amicizia e parole, venendo da Istituti diversi e lontani, apprezzandosi vicendevolmente, facendo risuonare tra le superbe foreste di faggio, i tanti applausi ricevuti ad ogni esposizione.

Studenti sorpresi, perché alcuni di loro non conoscevano la bellezza del Terminillo, il sentiero planetario, la vivibilità di un ambiente prezioso da godere in ogni stagione.

Studenti interessati nel vedere i propri docenti affiatati e “complici” in un’iniziativa che sta riscuotendo un grande successo.

La mattina del 09 maggio, i 100 alunni dei 10 licei (Passo Corese, Amatrice, Rieti) coinvolti nel concorso, si sono ritrovati tutti insieme a camminare al Terminillo, una giornata speciale, vissuta immersi nella natura, fermandosi ogni tanto per parlare di filosofia facendosi ispirare dalle parole e dagli autori citati nei cartelli posti lungo il Sentiero Planetario. Ottima l’accoglienza della proloco nella persona di Ippolito Matteucci, come quella di Felice Marchioni, perfetto “cicerone” nella mostra permanente dedicata alla tragedia del 1955 dove morì Marcella Mariani, miss Italia 1953. Anche la parrocchia del Terminillo sarebbe stata pronta a mettere a disposizione i propri locali in caso di mal tempo, invece il tempo ha assistito gli studenti fino alla fine. Fondamentale il sostengo dei Dirigenti scolastici, la prof. Volpe, la prof. Femia, la prof. Santarelli e la prof. Pitoni.

Tante le sorprese per una significativa crescita umana e culturale di tutti i partecipanti. Una bella giornata, vissuta nella consapevolezza che si sta realizzando qualcosa di importante, senza proclami, senza chiasso, nella semplicità e nella condivisione.

Prossimo appuntamento alla fine di giugno per la premiazione dei numerosi lavori video e saggi cartacei che si stanno preparando.

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