Parrocchie

Festa grande per la comunità di Vazia

Domenica 20 settembre la comunità parocchiale di Vazia ha festeggiato la prima comunione di ben ventuno bambini

Mattinata ricca di emozioni quella che ha vissuta la comunità parrocchiale di Santa Maria delle Grazie di Vazia che ha celebrato solennemente la prima comunione di alcuni sui figli: Il cammino di iniziazione cristiana ha condotto i ventuno comunicandi all’incontro amorevole col dono del Figlio.

Se il Battesimo è il dono specifico del Padre che rende figli amati, l’Eucarestia immette nella relazione intima col Figlio che assimila e incorpora a sè la Chiesa nella costruzione dell’unico edificio spirituale.

Il primo frutto di questo dono è la comunità con la quale si condivide la fede che fa di tutti un cuor solo ed un’anima sola. Il lungo percorso educativo ha reso i ragazzi consapevoli di questa realtà grande, di essere desiderati dall’amore e di diventare a loro volta amore che si dona in prima battuta al fratello che percorre la stessa strada. Un amore che può per sua natura esistere solo come comunione di cuori.

La comunità parocchiale ha voluto sottolineare questa dimensione sociale del sacramento dell’Eucarestia accompagnando i suoi giovani figli. Il consiglio pastorale al termine della Santa Messa ha innalzato al Padre una preghiera accorata per questi ragazzi che hanno scelto di vivere da cristiani, chiedendo il sostegno dello Spirito e l’intercessione di Maria.

Ha offerto loro un piccolo dono per sottolineare con un gesto caloroso la reciproca appartenenza alla stessa comunità. Ed è per conto e in nome della parrocchia che gli educatori catechisti hanno lavorato instancabilmente, seminando nell’intimo dei ragazzi il seme buono della Parola che fruttifica. Un senso profondo di gratitudine è stato manifestato da molti genitori proprio nei confronti dei catechisti Lucio e Claudia, del parroco e della parrocchia, per l’impegno profuso con generosità.

I tanti messaggi di ringraziamento hanno evidenziato la celebrazione di una festa che ha visto il popolo di Dio convenire in assemblea intorno alla mensa domenicale.

L’impegno è stato corale ed ha interessato tutte le componenti parrocchiali: l’Azione Cattolica ragazzi ha prestato servizio di ordine per garantire il rispetto delle norme anti-covid19, il coro parrocchiale invece ha animato la liturgia preparando in sintonia con i catechisti i canti che hanno accompagnato il rito.

Anche il gruppo liturgico e i sacristi hanno lavorato per rendere unico questo momento. Alcuni genitori insieme agli operatori pastorali hanno dedicato tempo alla cura degli spazi esterni, falciando il prato e potando le siepi per rendere più gradevoli e accoglienti le strutture parrocchiali.

Molto tempo è stato dedicato alla preparazione della cerimonia e questo lavoro è stato colto e compreso dai ragazzi che hanno saputo attribuire alla giornata il giusto valore. Le lacrime e la tensione sono stati chiari indizi di viva consapevolezza e di piena partecipazione all’agognato incontro.

 

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