Scuola

Festa della vendemmia: tra ecologia e tradizione

Un'attività come quella della pigiatura dell'uva, frequente nella scuola, è diventata un'occasione di festa per gli alunni e i familiari dell'infanzia statale "Emilio Maraini".

In una calda mattina di ottobre, mamme, papà e nonni hanno partecipato alla vendemmia. Armati di ceste, contenitori, con tanto di foulard in testa e grembiuli su misura, i piccoli alunni dell’infanzia Maraini, dopo essersi esibiti in poesie e canzoni e aver ballato con gli ospiti presenti, si sono alternati in diverse attività: la raccolta dei grappoli d’uva (da una vite “ricostruita” in giardino), la separazione degli acini dal raspo, la pigiatura a mano e quella con un piccolo tradizionale torchio, la raccolta e imbottigliamento del succo in piccole bottiglie in attesa della fermentazione.

«Che bello ascoltare di nuovo il ticchettio di un torchio, da ragazzo di questi periodi, si ascoltava ovunque», «che bella festa, mi sembra di tornare bambina!».

Questi i commenti di alcuni nonni e genitori. L’idea della festa nasce non solo dal desiderio di creare momenti di condivisione tra generazioni diverse, attraverso la riscoperta di tradizioni ma anche dalla volontà di puntare su un aspetto sia scientifico che ecologico attraverso eventi, esperienze ed esperimenti.

«L’educazione e la sensibilizzazione ai temi dell’ecologia integrale devono trovare nella scuola un ambiente privilegiato», dichiarano le insegnanti «quest’anno i bambini stessi realizzeranno i colori attraverso un procedimento naturale, e la carta da gettare sarà utilizzata per creazioni in carta pesta o sarà fatta macerare per creare nuovi fogli di carta da riutilizzare, sono piccoli passi ma ci stiamo impegnando per essere promotrici non solo di un pensiero ma di un fare ecologico».

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