Azione Cattolica

Festa degli incontri per i ragazzi dell’Azione Cattolica

Il 2 giugno un pullman di 50 persone, in testa la presidente diocesana dell'Azione Cattolica, Silvia Di Donna, con al seguito adulti, giovani e bambini ha deciso di mettersi in gioco verso le Marche, destinazione Ascoli Piceno

La Festa degli incontri – nella fase del percorso annuale dell’Azione Cattolica Ragazzi denominata appunto “mese degli incontri” – non è mai banale, del resto come lo spirito dell’ACR. Per questo l’AC reatina non si è tirata indietro neanche questo anno e ha proposto a famiglie e aderenti di partire: ma per dove? Il 2 giugno un pullman di 50 persone, in testa la presidente diocesana Silvia Di Donna con al seguito adulti, giovani e bambini ha deciso di mettersi in gioco verso le Marche, destinazione Ascoli Piceno.

Oltre alla passione e alla curiosità la spinta al mettersi in moto è arrivata da una volontà condivisa, quella dell’incontro. Ed incontro è stato, prima di tutto con un’altra AC, quella della parrocchia di San Marcello, ormai amica perché già conosciuta, insieme alla parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa in Stella, nel corso del campo educatori tenutosi a settembre scorso proprio a Rieti (mettendo insieme i reatini con due associazioni diocesane marchigiane: Camerino e appunto Ascoli, grazie all’apposito finanziamento dell’AC milanese verso le diocesi del centro Italia colpite dal sisma).

L’AC di San Marcello ha allestito un vero e proprio punto di accoglienza all’arrivo del gruppo reatino: striscioni di benvenuto, bans, inni in stile ACR e una ricca colazione. Grandissimo l’entusiasmo e il calore trasmesso a piccoli e grandi, dalla famiglia AC che ancora una volta ha saputo dimostrare che in ogni parrocchia e in ogni territorio l’azione cattolica sa essere casa.

È stata però la condivisione dell’Eucaristia domenicale, concelebrata dall’assistente diocesano ACR di Rieti, don Roberto D’Ammando, ad unire ancora di più le due realtà reatina e ascolana, che successivamente hanno seduto alla stessa tavola per consumare insieme il pranzo offerto dalla stessa parrocchia, con la presenza del vescovo di Ascoli, monsignor Giovanni D’Ercole.

E dopo uno scambio di doni, dolci e saluti, la giornata con famiglie e ragazzi è proseguita alla volta del mare. La vocazione d’incontro della giornata di Festa ha di fatto conosciuto il suo sviluppo inaspettato nella dimensione più interna al gruppo, ovvero nei rapporti riscoperti o nati tra adulti e bambini nel corso della trasferta e sulla spiaggia. Assistito dal sole, dopo troppi giorni tristemente piovosi, il gruppo ha potuto meravigliarsi e assecondare la gioia dei più piccoli, che a Villa Rosa nel loro primo giorno di mare si sono dati a tuffi, castelli di sabbia e sabbiature.

Una giornata, su proposta di consigliere ed équipe ACR diocesane, all’insegna della riscoperta più naturale e spontanea dello stare insieme, del valore del tempo e della necessità di parentesi felici di condivisione, fuori dai soliti confini, attraverso la prima scottatura.

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