Capradosso

Festa a casa e in parrocchia per i cento anni della signora Agata

Festeggiati in casa, anche con la messa celebrata dal parroco don Felice Battistini, i cento anni della signora Agata

La Grande Guerra era appena finita e la ripresa sarebbe stata lenta e difficile. Particolarmente nei piccoli paesi come quelli del Cicolano. Non era passato nemmeno un mese dalla proclamazione della Vittoria quando, in quel di Girgenti, veniva al mondo Agata Fioravanti. Chi avrebbe immaginato che, un secolo dopo, i familiari, a Capradosso, altro paese del Cicolano dove vive, si sarebbero trovati a festeggiarla nelle sue cento primavere?

Una vita non certa priva di dolori e sacrifici, quella che han condotto nonna Agata a diventare centenaria. Ma sempre nutrita da una grande fiducia nella Provvidenza. Aveva due fratelli, di cui si occupò sin dall’inizio essendo la loro mamma morta prematuramente. Poi l’incontro con l’uomo della sua vita: Pasquale Di Paolo. Un matrimonio felice, coronato dalla nascita della loro unica figlia, Lavinia. Una felicità durata davvero poco, perché quando Lavinia aveva soltanto un anno Pasquale morì, lasciando la bimba orfana di papà e chiamando Agata a un nuovo sacrificio: crescere da vedova la sua figliola. Donna innamorata e profondamente credente, non volle ricrearsi una nuova famiglia. Unica ragione di vita sua figlia: fece del tutto per non farle mancare nulla, crescendola in serenità e permettendole di studiare: Lavinia così divenne maestra e ancora oggi è piena di gratitudine verso la mamma per tutto ciò che ha fatto per lei.

E così, il 28 novembre, figlia, nipoti e pronipoti si sono ritrovati a casa di Agata per festeggiare il centesimo compleanno: quattro generazioni unite a ringraziare Dio, con la Messa celebrata in casa dal parroco don Felice Battistini.

il compleanno della signora Agata è stato anche un significativo momento di solidarietà: i fondi raccolti come regalo alla festeggiata sono infatti stati donati all’Alcli Giorgio e Silvia.

Rispondi