“Scuola, quale futuro?”: M5S discute la “Buona Scuola” con Ferdinando Imposimato

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17 dicembre 2015 | dalle 16:30 | Rieti | Sala Consiliare della Provincia di Rieti

“Scuola, quale futuro?”: M5S discute la “Buona Scuola” con Ferdinando Imposimato

Giovedì 17 dicembre alle ore 16.30, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti (via Salaria per l’Aquila 3), si terrà il Convegno – Dibattito “Scuola, quale futuro?”, sui temi della Legge 107, nota come la “Buona Scuola” varata dal governo Renzi, organizzato dal Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti”.

Al convegno presenzierà, uno dei massimi magistrati del nostro tempo, Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Imposimato si è occupato della lotta a “Cosa Nostra”, alla camorra e al terrorismo in Italia. È stato infatti giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l’attentato a Papa Giovanni Paolo II del 1981, l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Attualmente si occupa della difesa dei diritti umani ed è impegnato nel sociale. È stato, inoltre, scelto per il riconoscimento di “Simbolo della Giustizia” dall’ONU.

Imposimato era già stato a Rieti ospite dell’Aiga nel 2013 per presentare il volume “La Repubblica delle stragi impunite”.

All’incontro su la “Buona Scuola” organizzato dal Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti” interverranno inoltre, le parlamentari del Movimento 5 Stelle, Silvia Chimienti (componente della Commissione permanente Lavoro della Camera e responsabile per i rapporti con il mondo della Scuola) ed Enza Blundo (componente della Commissione permanente Cultura e Istruzione e Vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza del Senato), peraltro entrambe docenti.

Il Presidente Imposimato, insieme ai parlamentari del MoVimento 5 stelle, sta girando l’Italia per coinvolgere il mondo della cultura, della scuola, degli studenti e delle loro famiglie, per fare luce sulla cattiva politica di un governo “illegittimo”, antidemocratico e antisociale.

«La riforma della Scuola, oggetto del dibattito – spiegano dal MoVimento 5 stelle reatino – è stata contestata da oltre 700 mila insegnanti pari al 90% del corpo insegnanti, dal personale Ata, dal 60% dei dirigenti scolastici, dai comitati dei genitori e dagli studenti, la cui contestazione è sfociata, a maggio scorso, in uno sciopero nazionale, registrando la più imponente protesta della storia italiana della Scuola. La Scuola, sul piano politico, ha un grande peso elettorale, costituisce infatti oltre il 15% dell’elettorato e il malcontento del comparto scuola è stato evidente nei risultati elettorali delle ultime votazioni regionali. La Legge 107 ha ulteriormente rafforzato e portato a compimento la legge Gelmini, legittimando lo smantellamento dello Stato giuridico del sistema scolastico, didattico e culturale e la libertà di insegnamento».

I lavori saranno coordinati dalla Professoressa Sandra Zingaretti, con il contributo del professor Riziero Agostinelli, portavoce del Movimento Nazionale degli Insegnanti Precari e dalla Professoressa Valeria Bruccola, Coordinatrice Nazionale dell’Associazione Adida.

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