Enrico Rava Quintet in concerto

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09 dicembre 2018 | dalle 21:30 | Rieti | Teatro Flavio Vespasiano

Enrico Rava Quintet in concerto

Prosegue il Fara Music Festival che nel 2018, dopo la sessione estiva svoltasi a Fara in Sabina (RI), con alcuni tra gli artisti più quotati del panorama jazzistico internazionale come Mike Moreno Quartet, Aaron Parks Trio, George Garzone Quintet, proporrà un’edizione invernale nella Città di Rieti, all’interno del Teatro Flavio Vespasiano.

Già premiata nel 2018 dal Mibact come uno dei “Borghi più musicali d’Italia”, quest’anno la rassegna dei concerti si chiude a Rieti, in collaborazione con il Comune di Rieti e con il Contributo della Regione Lazio, con tre Star del panorama Jazzistico nazionale ed internazionale.

Domenica 9 dicembre arriverà al Flavio Enrico Rava con il suo quintetto.
Rava è nato a Trieste nel 1939 ed è cresciuto a Torino dove ha cominciato a suonare da autodidatta il trombone in bande dixieland. Trasferitosi a Roma nei primi anni sessanta, ha avuto modo di collaborare con importanti musicisti, in particolare con Gato Barbieri e con Steve Lacy. Con il primo ha registrato nel 1962 la colonna sonora del film di Giuliano Montaldo Una bella grinta.

Con Steve Lacy ha suonato in un quartetto e si è trasferito in Argentina per qualche tempo, dove ha registrato nel 1966 The Forest and the Zoo, considerato uno dei dieci dischi essenziali del free jazz. Da lì, nel 1967 si è trasferito a New York, dove ha vissuto e lavorato per una decina d’anni collaborando fra gli altri con la Jazz Composer Orchestra e partecipando all’incisione dell’epocale disco Escalator Over the Hill di Carla Bley.
Ha collaborato con importanti musicisti come Lee Konitz, Pat Metheny, Michel Petrucciani, John Abercrombie, Joe Henderson, Paul Motian, Richard Galliano, Miroslav Vitous, Joe Lovano e Roswell Rudd.

Nel 1972 incide il suo primo album da leader di un quartetto, Il giro del giorno in 80 mondi. Con questa nuova formazione suona in vari club newyorkesi, in giro per l’Argentina e l’Europa riscuotendo molti consensi. In seguito ha registrato numerosissimi album con musicisti italiani, americani ed europei, fra i quali il saxofonista Massimo Urbani, il pianista Stefano Bollani, il chitarrista John Abercrombie.