Duemila giovani sugli spalti per la sicurezza stradale. Prossimo appuntamento all’Auditorium Varrone

Si è svolta al PalaSojourner la prima di una serie di iniziative attorno alla giornata Onu in ricordo delle vittime della strada che vedono in sinergia l'Ufficio Scolastico Provinciale e la Chiesa di Rieti. Prossimo appuntamento sabato 11 novembre all'auditorium Varrone.

Mercoledì 25 ottobre, al PalaSojourner di Rieti, con la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, nonché di circa 2500 giovani studenti della Provincia di Rieti si è celebrata una interessante ed importante manifestazione per ricordare e riflettere sulle perdite di vite umane, soprattutto giovani, a causa di incidenti stradali. Solo nel 2016, in Italia, si sono verificati 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti. Le cause sono soprattutto guida distratta, mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata.

Dai controlli in 39 province è emerso che le violazioni di guida in stato di ebbrezza sono state 17.667 e quelle sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono state 1.245. Dal punto di vista demografico, la fascia di età più a rischio è quella dei giovani tra i 20 e i 24 anni; seguono quella tra i 25 e i 29 e quella tra i 40 e i 45. Ecco perché la Chiesa di Rieti e l’Ufficio Scolastico provinciale si sono particolarmente adoperati per la migliore riuscita della giornata.

Il direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della salute, diacono Nazzareno Iacopini, con i suoi collaboratori, e la prof.ssa Stefania Saccone per l’Ufficio Scolastico, hanno dedicato giorni interi, non sottovalutando nemmeno i più piccoli accorgimenti, come la stessa sistemazione dei ragazzi nelle postazioni del PalaSojourner.

Il Prefetto di Rieti dott Valter Crudo ha sottolineato le iniziative del Governo e, per esso, del Ministero degli Interni. A seguire il dott. Paolo Anibaldi, direttore sanitario della ASL di Rieti ha raccomandato prudenza comunque e sempre. Il Vicesindaco Daniele Sinibaldi ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale. Il dirigente dell’Ufficio Scolastico, dott. Giovanni Lorenzini, ha richiamato il valore della comunità, dello stare insieme e del rispetto degli altri e delle regole connesse.

Ma il silenzio dei ragazzi e il sentimento di grande emozione hanno riempito il palazzetto quando è intervenuta Stefania, mamma del giovane Andrea Balloni, morto per incidente stradale vicino alla propria abitazione. Ha ricordato il dolore della famiglia e il pianto di una madre, vissuti nelle ore del tragico incidente. «Amate la vostra vita e, se non lo volete fare per voi, fatelo almeno per vostra madre».
Questo è stato il grido addolorato di un madre che ha perso un figlio nel pieno della giovinezza e che cerca ora di trovare una risposta nella fede cristiana. Al termine dell’intervento, un lungo e caloroso applauso di tutti i presenti ha accolto l’accorato appello di una madre che in quel momento era la mamma di tutti.

A spezzare l’atmosfera di silenzio e di dolore l’esibizione di Crescenzi Diego, campione italiano di Bike Trial 2010/2011 e testimonial della campagna sulla sicurezza stradale.
Prendendo la parola, il vescovo Domenico Pompili si è soffermato sul tema di “fine vita” ed ha invitato tutti, giovani e meno giovani a riflettere ,soprattutto, in questo momento storico, dove sembra che non ci sia spazio per la riflessione e tutto debba essere caratterizzato da una veloce e continua corsa.
Verso dove?
Il prof. Fulvio Iampieri, avvalendosi dei ragazzi del Liceo musicale “Elena Principessa di Napoli” ha allietato la manifestazione con brani musicali particolarmente apprezzati.
E nel PalaSojourner non poteva mancare anche la testimonianza di Roberto Scagnoli della Npc, Basket in carrozzina, anche lui vittima di un incidente stradale.

 

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