A due dirigenti scolastiche reatine l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica

Le dirigenti scolastiche Maria Vincenza Bussi e Maria Rita Pitoni, la prima in pensione, la seconda in servizio, entrambe in prima linea nelle zone terremotate, insignite del riconoscimento dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Ci sono anche quattro donne di scuola, una docente e tre presidi, fra i 30 cittadini a cui, sabato 18 novembre, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana per essersi distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza.

Fra le tre dirigenti scolastiche premiate, due sono reatine: Maria Vincenza Bussi e Maria Rita Pitoni, la prima in pensione, la seconda in servizio, entrambe in prima linea nelle zone terremotate.

Enza Bussi, 66enne nativa di Pescorocchiano e antrodocana di adozione, è stata fino a un paio di anni fa alla guida dell’Istituto comprensivo di Antrodoco. Per lei, da parte del capo dello Stato, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con questa motivazione:

Per la generosità con cui, in seguito al terremoto dell’agosto 2016, ha messo, seppure già in quiescenza, la propria esperienza a servizio della comunità scolastica del reatino.

Dirigente scolastico in pensione, ha continuato a collaborare con il Miur come componente della task force per il regolare svolgimento dell’attività scolastica nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016. La Bussi collabora anche con l’Associazione di Amatrice “L’Alba dei piccoli passi” nonché con la Diocesi di Rieti per la costruzione di un asilo nido, per il quale ha curato l’intero progetto pedagogico-educativo. Fa parte della cabina di regia “Terre Attive” di Borbona (RI) – progetto di rigenerazione del territorio e ricostruzione sociale a seguito del sisma – ideato dal Comune insieme a Università di Bologna, Cnr ed Enea.

Pari onorificenza, da Mattarella, anche per Maria Rita Pitoni, 57enne di Rieti, con la seguente motivazione:

Per la professionalità e l’umanità con cui, nelle aree terremotate, ha prestato il proprio servizio per garantire il regolare svolgimento dell’attività scolastica nonostante le difficili condizioni del territorio devastato dal sisma.

La Pitoni, che alle spalle un lungo impegno di crocerossina che l’ha portata a operare, come volontaria della Croce Rossa, in Iraq e in Kosovo, da insegnante di Filosofia e scienze umane al Liceo pedagogico è diventata preside ed è passata a dirigere l’Istituto di istruzione superiore “Luigi di Savoia” che accorpa quattro scuole superiori reatine (oltre al tecnico economico di viale Maraini, anche il tecnico agrario di Rieti, il professionale per l’agricoltura di Cittaducale e il professionale “Strampelli” per i servizi commerciali, socio-sanitari e odontotecnico). Lo scorso anno, all’indomani del terremoto che ha sconquassato l’amatriciano, ha assunto anche la reggenza dell’Istituto omnicomprensivo di Amatrice (cui fa capo il Liceo scientifico e la scuola media della cittadina insieme alle scuole materne ed elementari di Accumoli, Amatrice e Cittareale), occupandosi di avviare l’anno scolastico nella delicata situazione, continuando anche nel corrente anno scolastico con l’incarico di reggente.

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