Le donne oggetto di «Living Fleshlight»: presentato a Rieti il romanzo di Ariase Barretta

Venerdì 25 maggio, presso La Maison 57 in via Roma, è stato presentato Living Fleshlight di Ariase Barretta. L’autore è il vincitore della prima edizione di “Giallo al Centro” che si è svolta l’anno scorso.

Questo suo ultimo romanzo, di sapore pulp, racconta di un futuro distopico in cui una società esclusivamente maschile usa le donne (i Fleshlight) come sex-toys. Infatti le uniche donne sono ridotte a oggetti: a 13 anni vengono amputate orribilmente (senza braccia ne gambe, corde vocali, denti…) per essere vendute a agli uomini (anche della loro età). Il libro «non è a uso del maschilismo ma un atto di denuncia di una realtà, di cui i Fleshlight sono metafora» sottolinea l’autore, che infatti dedica il romanzo alle donne. La realtà delle discriminazioni sociali e salariali ma anche del pensiero e delle fantasie sessuali che circolano sui social e nel deep-web studiato da Barretta per preparare il testo.

Possiamo essere turbati dalla produzione di donne-giocattolo certo, ma abbiamo perso sensibilità a donne “graficamente fatte a pezzi” nelle pubblicità come dice lo stesso autore: «anche gli aspetti più crudi sono rivelativi di fenomeni attuali». Anche il linguaggio denso e dal ritmo incalzante contribuisce a enfatizzare la violenza di una società (supposta) perfetta, ma fondata su di un crimine mostruoso.

Un incontro culturale che ha catturato profondamente l’attenzione dei presenti, che si è sciolta solo al termine durante l’aperitivo offerto da “Amatriciamo” e dall’azienfa agricola “Lorenzo Cecchetelli”. Un evento che con il sospirato ritorno del bel tempo contribuisce ad aprire la stagione culturale reatina

 

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