Solidarietà

“Donne in Vaticano”: solidarietà per i bambini del Mozambico

Un’iniziativa di solidarietà in favore dei bambini del Mozambico attraverso l’associazione “Reencontro” che nel Paese si occupa di minori orfani e vulnerabili: a lanciarla è l'associazione "D.VA" che raccoglie tra le sue socie un centinaio di donne che lavorano, o sono state dipendenti, in Vaticano

Un’iniziativa di solidarietà in favore dei bambini del Mozambico attraverso l’associazione “Reencontro” che nel Paese si occupa di minori orfani e vulnerabili. A lanciarla è l’associazione “D.VA” che raccoglie tra le sue socie un centinaio di donne che lavorano, o sono state dipendenti, in Vaticano.

L’iniziativa è dell’Associazione “Donne in Vaticano”, D.VA, che approfitterà dell’occasione del viaggio di papa Francesco dal 4 al 6 settembre prossimi, per far giungere gli aiuti a destinazione: materiale scolastico, indumenti, quaderni e zainetti, astucci, penne e matite. Fino al 12 agosto sarà possibile contribuire consegnando a D.VA gli articoli per la scuola o un contributo economico per il loro acquisto.

«In Mozambico — spiega Maria Dulce Evora Araujo, giornalista di Vatican News e consigliera dell’associazione “Donne in Vaticano” — tante famiglie sono state distrutte dall’Aids, specie nelle regioni meridionali al confine con il Sudafrica. Gli orfani restano affidati ai nonni, quando non diventano essi stessi, anche se minori, capi famiglia. Maria Dulce ha conosciuto personalmente Olinda Mugabe, infermiera, tra le prime persone a prendersi a cuore la condizione di questi piccoli e che negli anni ’90, insieme ad altre ex-aspiranti alla vita religiosa presso la congregazione delle francescane missionarie di Maria, ha dato vita a Reencontro».

Oggi l’associazione assiste cinquemila orfani e bimbi nella capitale del Mozambico e nella provincia di Gaza, assicurando loro assistenza scolastica, sanitaria, alimentare, psicosociale, affettiva e anche spirituale, mentre un’ampia rete di volontarie segue gli assistiti nei loro ambienti di vita. Ma le necessità sono tante e ogni contributo esterno di altre realtà associative o di singoli è apprezzato, così come la scelta del sostegno a distanza. «Tanto più in questo periodo in cui i cicloni Idai e Keneth del marzo e aprile scorsi, dice ancora Maria Dulce, hanno devastato il centro-nord del Paese, orientando l’attenzione verso quelle zone. Per questo, l’aiuto offerto da D.VA sarà per Reencontro un balsamo e un contributo alla costruzione del futuro dei bambini mozambicani. L’associazione “Donne in Vaticano” ha sede in Vaticano e per chi volesse sostenere l’iniziativa la sua mail è: vaticanwomen@gmail.com».

Da Vatican News

 

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