Cinema

“Dolcissime”: la nuova commedia a sfondo educational di Francesco Ghiaccio

Dopo il successo a Giffoni, è al cinema dal 1° agosto “Dolcissime”. Svelato poi il programma della Mostra del Cinema della Biennale di Venezia 2019, al via dal 28 agosto

Esce finalmente in sala da giovedì 1° agosto la commedia a sfondo educational “Dolcissime” di Francesco Ghiaccio, dopo l’anteprima al Festival Giffoni. Il film, ambientato a Torino, ha come protagoniste tre adolescenti, tre compagne di scuola, che vivono con sofferenza il proprio peso eccessivo. Si sentono goffe, sbagliate.

Davanti a continue prese in giro e discriminazioni, decidono di prendere in mano la propria vita sfidando tutto, tutti, in primis se stesse: si allenano in segreto nella squadra di nuoto sincronizzato…. Racconto che attinge a piene mani nella realtà sociale di oggi, tra famiglie e scuola; una storia virata in positivo, dal sapore educational. Del cast fanno parte anche Valeria Solarino e Vinicio Marchioni. Dal punto di vista pastorale, il film è consigliabile, problematico e per dibattiti.

Dalle novità al cinema ai film che vedremo a fine agosto. Giovedì 25 luglio è stato infatti svelato il cartellone della 76ª Mostra del Cinema di Venezia, sempre guidata dal presidente della Biennale Paolo Baratta e dal direttore artistico del Festival Alberto Barbera; il Festival si terrà al Lido di Venezia da mercoledì 28 agosto a sabato 7 settembre.

Tra i 21 titoli che fanno parte del Concorso, tutti film in prima mondiale, tre sono italiani: “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone, “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Martin Eden” di Pietro Marcello. Insieme a loro figurano in gara grandi autori ma anche nuovi volti emergenti; tra i più attesi si segnalano: Hirokazu Kore’eda con “La vérité” (film di apertura); James Gray con il dramma spaziale “Ad Astra” interpretato da Brad Pitt; Todd Philipps presenta il suo attesissimo “Joker” con protagonista Joaquin Phoenix, una sorta di spin-off di “Batman”. Ancora, tornano al Lido Steven Soderbergh con “The Laundromat”, indagine sui Panama Papers con protagonista Meryl Streep, Roman Polanski con “J’accuse”, sul caso Alfred Dreyfus, e Olivier Assayas con il suo “Wasp Network”.

Mantenendosi sul confine tra grande attrazione e spazio di sperimentazione, la Mostra del Cinema mette a tema la condizione della donna e le violenze di cui è spesso oggetto, così come il racconto della Storia nonché delle realtà periferiche, sguardi sul mondo tutto.

Da sottolineare ancora: l’anteprima di due serie, “The New Pope” di Paolo Sorrentino e “ZEROZEROZERO” di Stefano Sollima; il premio alla carriera al regista Pedro Almodóvar e all’attrice Julie Andrews; infine, gli omaggi alla storia del cinema con i focus su Federico Fellini e Stanley Kubrick.

Sergio Perugini dal Sir

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