La Diocesi ai media: invito all’incontro

Carissimi Giornalisti,

con molti di voi ci conosciamo perché condividiamo gli stessi percorsi formativi, perché apparteniamo alla stessa famiglia che si unisce alla mensa della Parola e dei Sacramenti. Ma possono esserci tra voi anche coloro che non credono in Dio allo stesso modo, oppure che hanno delle sensibilità diverse. Tutti però dobbiamo riconoscere che c’è qualcosa che ci unisce e che è degno del massimo rispetto.

Partendo da questo principio, cogliendo anche l’entusiasmo di Papa Francesco che ci invita a sentirci fratelli e a cercare momenti di condivisione, vi vorrei incontrare tutti e invitare a un dialogo e a una conoscenza reciproca.

Spesso vi capita di parlare della Chiesa, di affrontare ciò che si riferisce alle tematiche della vita della Chiesa.

Dice il Papa: «Gli eventi ecclesiali non sono certamente più complicati di quelli politici o economici! Essi però hanno una caratteristica di fondo particolare: rispondono a una logica che non è principalmente quella delle categorie, per così dire, mondane e proprio per questo non è facile interpretarli e comunicarli ad un pubblico vasto e variegato».

Per questo vi propongo di incontrarci presso il nostro palazzo Papale, per vivere una giornata conviviale, magari parlare un po’, conoscerci e affrontare le tematiche che ci stanno a cuore.

Propongo la data del 13 giugno prossimo alle ore 10.

Ho il desiderio di venire a salutarvi anche di persona, e pian piano vorrei realizzare anche questo, avendo già raggiunto alcune sedi del vostro lavoro. In questa occasione, per i pochi momenti nei quali le nostre vie si sono incrociate, vi ringrazio per la vostra accoglienza, disponibilità e simpatia.

Mentre ogni giorno ci avviciniamo di più e abbiamo occasioni di incrociare i nostri passi, vi invito a una mattinata, per viverla sul tema: “La Chiesa reatina e i mass media”.

Il 13 giugno alle ore 10 ci possiamo trovare presso la Curia vescovile per formare una tavola rotonda e per poter parlare liberamente di ciò che ci interessa.

Mentre aspetto il vostro riscontro, vi saluto con viva cordialità, facendomi vicino a ciascuno di voi, in fraternità di spirito.

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