Diocesi, incarichi in prorogatio

Con l’accettazione delle dimissioni di monsignor Lucarelli da parte del Santo Padre e la nomina del vescovo eletto a succedergli, la Chiesa reatina prosegue il suo cammino sotto la guida dello stesso vescovo “uscente” in qualità di amministratore apostolico. A norma di diritto canonico, è decaduta la carica del vicario generale finora esercitata da don Krzewicki (che mantiene però quella di vicario giudiziale del tribunale diocesano), così come cessano le loro funzioni il consiglio presbiterale e quello pastorale, restando in piedi come unico organo il collegio dei consultori. Per quanto riguarda gli uffici diocesani, continuano a funzionare in regime di proroga fino all’insediamento di monsignor Pompili, che deciderà al riguardo. Resta attivo anche l’impianto dei media diocesani, sotto il coordinamento dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali che continua a essere diretto da Massimo Casciani, il quale ha però rinunciato per propria scelta all’incarico di vice direttore del settimanale diocesano Frontiera (e del corrispondente portale on line), avendo rassegnato le dimissioni sin dal 28 aprile con lettera inviata al vescovo Lucarelli e al presidente della cooperativa editrice del giornale: al riguardo, ritenendo ormai tali dimissioni definitive, «anche in vista della successione episcopale nella Chiesa reatina ormai imminente», Casciani ha voluto ringraziare «di cuore i lettori, la cooperativa “Massimo Rinaldi” e il vescovo Delio Lucarelli per la fiducia accordata e la ricca esperienza maturata in questi cinque anni e mezzo».

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