Da Santiago a Gerusalemme passando per Rieti: l’avventura di quattro pellegrini e i loro asinelli

Janina, Bruno, David e Edy provengono da Paesi differenti, ma da un anno e mezzo la loro casa è diventata il sentiero che li ha condotti da Santiago di Compostela fino a Rieti, dove stanno sostando per recuperare le energie e rimettersi in marcia. Li abbiamo incontrati per conoscerli più affondo e per aiutarli a divulgare la loro grande impresa: arrivare a Gerusalemme.

Questi ragazzi hanno realizzato il sogno di molti: mettere da parte i ruoli e le regole della società contemporanea per rispondere a un desiderio. Vivono di poco, del necessario, hanno delle tende, rifugio sicuro, quando non riescono a trovare ospitalità altrove. Camminano accompagnati da tre asinelli che riescono a fare da collante tra loro e i passanti incuriositi.

«Senza – ci raccontano – non sarebbe lo stesso», perché questa famiglia di ciuchini riesce ad intenerire anche la persona più diffidente, a far cadere il pregiudizio verso l’inconsueto, a lasciare spazio al semplice incontro tra persone.

Questo, del resto, è l’obiettivo di questa inedita carovana: diffondere il messaggio della pace e della condivisione al di là di ogni differenza. I quattro camminatori ci insegnano a seguire i nostri sogni e a vivere in modo più autentico, ascoltando la parte più profonda che vive dentro ognuno di noi.

I pellegrini raccontano con entusiasmo qualche aneddoto sul loro viaggio: fino a Pamplona utilizzavano una macchina per spostarsi, ma lungo il cammino hanno incontrato una famiglia disposta a barattare due asini per l’automobile. Non sapevano però che dopo qualche mese sarebbe nato Orion. È anche per questo che camminano lentamente, una decina di km al giorno, per non far stancare troppo il piccolo asinello.

Ma sono proprio questi eventi inaspettati a rendere il cammino significativo. Come ci confida Janina, «è importante saper accettare quello che ti si presenta difronte, sia in negativo che in positivo; è impossibile tenere tutto sotto controllo, ciò rischia di generare solo ansie e frustrazioni».

Tante le tappe prima di arrivare alla meta finale. I giovani e i loro compagni di viaggio percorreranno l’Italia fino a Brindisi per poi imbarcarsi ed approdare in Albania. Da lì attraverseranno la Turchia e la Siria per giungere infine a Gerusalemme.

Ci volesse seguire questa originale impresa, può farlo tramite la pagina facebook “Marcha Por La Paz: Santiago-Roma-Jerusalem” e il sito internet www.marchaporlapaz.org.

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