In parrocchia

Cresime a Concerviano, il vescovo: «Non preparare la strada per i figli ma i figli alla strada»

Domenica 22 luglio bella festa al bivio di Concerviano. Il vescovo Domenico ha celebrato, insieme al parroco don Victor Anthony Ray, la cresima di Diego e Luca

Domenica 22 luglio bella festa al bivio di Concerviano. Il vescovo Domenico ha celebrato, insieme al parroco don Victor Anthony Ray, la cresima di Diego e Luca davanti alla comunità locale raccolta nella chiesetta della Madonna del Carmine. Il piccolo edificio ha resistito al terremoto, al contrario della chiesa principale del comune ancora inagibile.

«Non preparare la strada per i figli ma i figli alla strada», ha esortato il Vescovo rivolto hai fedeli. E la mancanza di una guida salda nella vita è l’argomento principale dell’omelia, «solo guardando oltre il proprio naso» e superando gli interessi particolari è possibile trovare la strada giusta.

Un consiglio lo offre Gesù nel Vangelo quando dice alla comunità di venire «in disparte e state con me». Un invito a fare pausa e riposare perché la velocità rende ciechi: non abbiamo il tempo di accorgerci della situazione dei poveri o dei terremotati del nostro territorio. Ma anche il tempo di capire i nostri figli. E come prima cosa Gesù si preoccupa di insegnare: guardare e parlare con gli altri, cose fondamentali che spesso ci dimentichiamo di fare.

La giornata di festa prevede nel tardo pomeriggio la processione per la Madonna del Carmine. Prima di andare via a don Domenico è stata consegnata una stampa di Concerviano tratta dal Catasto Gregoriano del 1830, rappresentazione di un crocevia ai tempi dello Stato della Chiesa e del Regno delle due Sicilie.

In questa terra c’è una comunità “stretta” nella sua piccola chiesa, come sottolineato da Franco, lo storico catechista del paese, e ferita dal sisma del 24 agosto; come stretta per ascoltare la Parola è anche la piccola e ferita Diocesi di Rieti e in un certo senso la Chiesa tutta.

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