Covid-19, arrivati a Rieti i testi per individuare le varianti

Arrivati a Rieti i “pre-test” di biologia molecolare per individuare casi di variante da SARS-CoV-2. Si tratta di sonde molecolari in grado di studiare tre diverse mutazioni genetiche: la variante inglese, brasiliana e sud africana

Come annunciato nei giorni scorsi, sono da oggi nella disponibilità della Asl di Rieti, presso il Laboratorio Analisi dell’ospedale provinciale de’ Lellis, i cosiddetti ‘pre-test’ in grado di studiare le varianti da SARS CoV-2, attraverso una innovativa metodica di biologia molecolare.

Si tratta di sonde molecolari specifiche per tre diverse mutazioni genetiche delle varianti da SARS-CoV-2: la variante inglese, la variante brasiliana e la variante sud africana. Le sonde sono formate da reagenti di nuovissima generazione, che permettono, attraverso alcune tecnologie di biologia molecolare presenti presso il Laboratorio Analisi dell’ospedale provinciale di Rieti, di individuare eventuali mutazioni del virus. Se il test risulterà positivo verrà inviato all’INMI Spallazani di Roma per ulteriori opportuni approfondimenti, attraverso il sequenziamento del genoma del virus.

L’avvenuta acquisizione dei test molecolari da parte dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti permetterà di effettuare, in circa 4 ore, un primo screening dei tamponi sospetti e di gestire tempestivamente i casi di sospetta positività di variante da SARS-CoV-2, in attesa dei risultati delle analisi effettuate dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive di Roma.

(Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay)

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