Acque

Cotilia Terme, riapertura a prova di Covid 19

Lunedì 27 luglio riapre Cotilia Terme: la struttura riprende le attività nel segno del rispetto delle norme anti Covid 19, a seguito di un’emergenza che ha rimesso al centro la cura terapeutica dell'acqua sulfurea

Lunedì 27 luglio riapre Cotilia Terme: la struttura riprende le attività nel segno del rispetto delle norme anti Covid 19, a seguito di un’emergenza che ha rimesso al centro la cura terapeutica dell’acqua sulfurea. A 35 chilometri da L’Aquila e circa 100 da Roma, nella valle del fiume Velino, benessere, relax e salute si incontrano in una combinazione di servizi e fattori naturali unici. In regime di assoluta sicurezza.

Terme di Cotilia, le misure anti Covid 19

Grazie alla collaborazione di medici infettivologi ed epidemiologi, è stato sviluppato un avanzato protocollo di sicurezza: oltre al distanziamento sociale e al contingentamento degli ingressi, sono stati validati orientamenti per garantire i percorsi di tutte le prestazioni socio-sanitarie, con la garanzia di sanificazione dei punti di contatto almeno 3 volte al giorno e il ricambio totale e costante d’aria (superiore a quanto previsto per legge) sanificata con lampade UVC.

Cotilia, un toccasana per prevenzione e cure post ricovero da Covid 19

L’acqua di Cotilia Terme è classificata come sulfurea salsobromoiodica, poiché contiene una rilevante quantità di zolfo, sotto forma di idrogeno solforato, sodio, bromo e iodio. Con queste caratteristiche biochimiche si presenta come un farmaco naturale dall’azione terapeutica che coinvolge tutto l’organismo e in particolare gli apparati respiratorio, circolatorio, cutaneo e ginecologico. Come tutte le acque sulfuree, ha un effetto antinfiammatorio, migliora il sistema immunitario e calmiera la carica batterica. Ecco perché la cura termale rappresenta un post ricovero ottimale per chi ha contratto l’infezione polmonare da Covid 19, ma anche per chi desidera fare prevenzione: «Le cure termali – spiega il Direttore Sanitario di Cotilia Terme, Diletta Marinetti – andrebbero fatte ogni sei mesi, in quanto permettono di lavorare sulle patologie croniche e sulla loro prevenzione. Questo aspetto è importante anche a fronte del Covid 19, che ha colpito, così come succede con l’influenza, soprattutto persone con patologie croniche. È stato riscontrato che chi fa le cure inalatorie alle alte vie respiratorie è soggetto negli anni successivi a minori episodi di contrazione di virus e batteri. Inoltre, dei test effettuati sugli animali hanno evidenziato che i virus possono essere inattivati da queste terapie, una prospettiva che ci può far ben sperare anche per l’uomo».

Cotilia Terme, benessere a 360°

Le terme sono da sempre un luogo dove riappropriarsi della cura di sé e si inseriscono perfettamente nel concetto di “one health”, salute circolare e gestione integrata nell’ambito della salute pubblica.  Anche quest’anno Cotilia Terme rappresenterà tutto questo, per un soggiorno che unisce il benessere all’effetto terapeutico per il sistema immunitario. Salute e benessere non sono mai state così vicine.

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