Cinema

Corsa all’Oscar, l’Italia c’è con Pausini e Garrone

La cantante, dopo la vittoria ai Golden Globe per "Io sì (Seen)" come migliore canzone originale del film "La vita davanti a sé", ottiene una nomination. Due candidature per "Pinocchio"

Non c’è dubbio, per Laura Pausini è davvero un momento magico. A quindici giorni dalla vittoria ai Golden Globes, per Io sì (Seen) come migliore canzone originale (premio celebrato poi sul palco del Festival di Sanremo), la cantante porta a casa un altro ambito riconoscimento: la nomination agli Oscar 2021 nella categoria Best Original Song, sempre con Io Sì (Seen), brano del film targato Netflix La vita davanti a sé di Edoardo Ponti con Sophia Loren, nato dalla collaborazione con la compositrice statunitense Diane Warren (undici nomination agli Oscar), con la music supervisor Bonnie Greenberg e, per il testo italiano, con Niccolò Agliardi. “Una canzone in italiano nominata agli Oscar!!!! Sono così onorata di rappresentare l’Italia in una delle cerimonie più importanti dell’industria dell’intrattenimento mondiale”, ha commentato a caldo sui social l’artista romagnola.

L’Italia corre per un Oscar anche Pinocchio di Matteo Garrone che ottiene due nomination: per i migliori costumi e per il miglior make up.

A fare il pieno è il film in bianco e nero Mank sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz e prodotto da Netflix, che guida le candidature agli Oscar, con 10 nomination, tra cui quella per miglior regista a cui concorre David Fincher, e miglior film. Le altre nomination per la miglior regia sono: Chloe Zhao per Nomadland; Lee Isaac Chung con Minari; Emerald Fennell per Promising Young Woman (Una donna promettente) e Thomas Vinterberg per Another Round (Un altro giro). I cinque candidati a miglior film sono: The Father, Judas and the Black Messiah, Minari, Nomadland, Promising Young Woman, Sound of Metal e The Trial of the Chicago 7 (Il processo ai Chicago 7).

Quo Vadis, Aida?, che racconta il massacro di Srebrenica; il film danese Un altro giro, commedia-drammatica di Thomas Vinterber; Better Days, nuova opera del regista di Hong Kong, Derek Tsang; Collective del regista romeno Alexander Nanau (il docu-film sulla strage di giovani, il 30 ottobre 2015, durante un concerto all’interno della discoteca Colectiv di Bucarest), e The Man Who Sold His Skin, del regista tunisino Kaouther Ben Hania: sono i film scelti invece nella cinquina per il miglior film straniero dall’Accademia degli Oscar.

Le candidature sono state svelate in diretta oggi dall’attore e cantante Nick Jonas e dall’attrice Priyanka Chopra. La cerimonia di premiazione avverrà in presenza e si svolgerà il 26 aprile contemporaneamente in vari luoghi, compreso il consueto Dolby Theatre di Los Angeles.

da avvenire.it

Rispondi