Cordoglio per la morte dell’architetto Manfredi Nicoletti

Il sindaco Antonio Cicchetti e la giunta comunale esprimono un sincero cordoglio per la morte di Manfredi Nicoletti, architetto nato a Rieti, che nel corso della sua prestigiosa carriera ha collaborato con Walter Gropius, Minoru Yamasaki e Pier Lugi Nervi. Nicoletti è stato uno dei redattori del Piano regolatore di Rieti e l’autore di importanti progetti per la città: la caserma dei carabinieri in viale de Juliis, la riqualificazione di piazza Unità d’Italia e le case popolari di via Paolessi.
“Porgiamo alla famiglia, di antiche radici reatine, i sensi del più profondo cordoglio per la morte di un grande maestro dell’architettura”, dichiara il sindaco Cicchetti.

Professore ordinario di progettazione architettonica all’Università di Palermo e poi di Roma, Nicoletti è stato esperto di ecologia urbana per il Governo italiano e l’Unione europea. Tra i suoi saggi critici si ricordano: L’architettura liberty in Italia (1978), L’ecosistema urbano (1978), L’architettura delle caverne (1980) e L’avventura del progetto (1991).

Tra i principali progetti (realizzati e non) ci sono il grattacielo elicoidale in vista di un ampliamento artificiale dell’isola di Manhattan (1968), la Biblioteca Alessandrina ad Alessandria d’Egitto (1989), l’ospedale di Agrigento (1991), l’Università di Udine (1997), il Palazzo dello sport di Palermo (2001), di Arezzo (2007) e di Reggio Calabria (2010), l’Auditorium di Stato per 3500 posti di Astana, Kazakistan (2009), il Centro Nazionale della cultura nigeriana di Abuja (2009), il Centro Residenziale di Putrajaya, Malaysia (2009) e il Petaling Jaya Showroom Pavilion, Kuala Lumpur, Malaysia (2010). È stato, inoltre, membro della prestigiosa Accademia di architettura di Francia.

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