Contro la tassa in centro

L’associazione “il Cancello” conferma la totale disapprovazione del provvedimento che ha introdotto una nuova tassa per i cittadini abitanti e residenti nel centro storico considerandola l’ennesima beffa nei confronti di chi ha deciso, investendo ingenti risorse proprie, di ridare vita ad una parte della città che doveva diventare nelle intenzioni delle ultime amministrazioni il salotto buono e che invece è lasciata al disinteresse, all’incuria ed all’approssimazione dei nostri amministratori.

Oggi vivere in centro storico è da pionieri e questo la mediocre politica reatina non riesce a comprenderlo. Difficoltà di parcheggio, traffico, assenza di protezione per i pedoni, assenza di pianificazione della viabilità, inesistenti spazi di svago per i bambini e vincoli di ogni genere rendono l’abitare in centro un sacrificio più che un piacere. Ed invece di incentivare e ringraziare queste persone cosa fa questa amministrazione? Si inventa uno specifico balzello. Il residente per poter accedere e parcheggiare in centro storico deve pagare. Una vera follia dal punto di vista della giustizia sociale. Perché dobbiamo pagare qualcosa che il residente di Campoloniano ha gratis? Perché non mettere allora un prezzo per l’accesso in centro storico, il famoso ticket di ingresso istituito a Milano, così pagano tutti? Con questo sistema chi vuole scorrazzare in centro può farlo gratis lasciando ai residenti traffico smog e la tassa sull’ingresso. Bella idea. Ma la cosa più vergognosa e di cui la nostra amministrazione non parla è che questo ennesimo balzello, insieme agli incassi delle aree di sosta di superficie assegnate sempre alla Saba Italia (e sulla cui concessione sarebbe bene che l’opposizione e la corte dei conti facessero un attenta verifica), servono a ripianare il bilancio del parcheggio coperto. Infatti non si dice che quando l’Amministrazione comunale, guidata dall’allora sindaco Cicchetti, firmò il contratto per la realizzazione dell’opera, si era impegnata con apertura del parcheggio a chiudere al traffico una consistente porzione del centro storico. Cosa mai fatta. Così gli abitanti del centro subiscono una situazione assurda. Ossia, non solo sopportano un traffico assolutamente sproporzionato alle reali esigenze di una città come Rieti, ricordiamo che sono stati beffati dal 2006 con promesse di chiusura, varchi attivi per finta, modifiche di orario senza senso, ma gli viene chiesto anche di coprire questo disavanzo cosi da continuare a tenere aperto il centro storico al traffico. È utile chiedere ai cittadini una raccolta di firme, ma sarebbe utile un sussulto di orgoglio che gli faccia capire che non siamo solo pecore da tosare. Chiediamo una vera e propria civile sollevazione popolare contro questa amministrazione che non rappresenta che se stessa, che non ha un piano di sviluppo del centro, che non ascolta le esigenze della base ma che è invece prigioniera della sua inettitudine, di qualche potentato e della sua mediocrità. Una critica va anche a chi ad oggi dovrebbe fare attivamente e positivamente una opposizione di sostanza e non solo di forma.


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3 thoughts on “Contro la tassa in centro”

  1. Filippo Orlandi

    Condivido senza alcuna riserva quanto è espresso nell’articolo. Aggiungo che il provvedimento di imposizione della tassa per il rientro a casa dei residenti del centro storico è frutto di incapacità nel governare e risolvere i problemi della città. Si tratta infatti di incapacità e di mancanza di coraggio perché si ha timore di schierarsi contro i commercianti che, ottusamente, credono che i loro introiti miglioreranno con il transito delle auto nel centro storico. E si tratta di una forma di vessazione nei confronti dei cittadini residenti che a causa delle condizioni di invivibilità, dovuta al traffico e all’inquinamento che esso produce, si sono permessi di rivendicare il diritto alla salvaguardia della propria salute.
    Pongo una domanda: pagando i 60 euro, tassa di pedaggio medievale, mi si garantisce che al rientro avrò un posto macchina? In che modo sarò tutelato?

    1. Franz

      Io mi domando…. è legale chiedere ad un cittadino italiano, possessore di proprietà privata una tassa per accedervi? mi spiego, se io pago le mie addizzionali comunali e regionali, tassa ici per l’immobile, poi pago il mio bollo come proprietario di un’auto euro4, perchè devo pagare oltre? perchè devo essere discriminato rispetto ad un residente di Viale Maraini oppure di Villa Reatina? credo che sia illegale chiedere tale balzello, vorrei che l’associazione il cancello crei dei punti di raccolta firme per eseguire una sorta di class-action nei confronti dei nostri amministratori che negli anni sono solo riusciti a dimostrare quanto incapaci e inetti siano stati nel gestire Rieti. Spero che questo appello abbia un seguito. Io dal mio canto, quando la SABA mi chiederà qualche cosa rimetterò una denuncia ad essa e al comune che ad oggi ma ha fatto pagare un permesso che ho e che ancora deve scadere.

  2. Redazione Frontiera Post Author

    Per quanto emerge dal provvedimento non c’è alcuna certezza di garanzia del posto auto, come dire che la tassa è certa ma il servizio è potenziale…

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