Congo, attacco contro convoglio Onu: morti l’ambasciatore italiano e un carabiniere

L'ambasciatore italiano Luca Attanasio stava viaggiando a bordo di un convoglio della missione Onu Monusco. Ucciso anche l'autista del convoglio Onu su cui viaggiava

Sono morti oggi a Goma, in seguito a un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite, l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, e il militare dell’Arma dei Carabinieri, Vittorio Iacovacci. L’attacco è avvenuto intorno alle 10 (le 9 italiane) presso la cittadina di Kanyamahoro. L’ambasciatore e il carabiniere stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della Monusco, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

«Ho accolto con sgomento la notizia» dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo. Nel deprecare questo proditorio gesto di violenza gli italiani tutti si stringono nel cordoglio intorno alle famiglie delle vittime, cui desidero far pervenire le condoglianze più sentite e la più grande solidarietà».

Anche il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime «profondo cordoglio» a nome suo e del Governo per le tragiche morti. La Presidenza del Consiglio segue «con la massima attenzione gli sviluppi in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri».

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