Festival Francescano

Concerti, eventi e dibattiti “Con Francesco nella Valle”: presentato il programma

Illustrata nel salone papale di Rieti la prima edizione del Festival “Con Francesco nella Valle...cum tucte le tue creature”. Una manifestazione che animerà la città dal 12 al 14 ottobre sotto lo spirito francescano.

«Si tratta di un’iniziativa che ha un taglio culturale e spirituale, un altro segnale che conferma la vivacità con cui il nostro territorio cerca di reagire alle situazioni anche difficili che ci si sono manifestate davanti. Occasione per aprire le porte della città alle persone persone verranno da fuori in rappresentanza del movimento francescano».

Così Stefania Balloni, responsabile dei terziari francescani e organizzatrice dell’evento, ha illustrato nel salone papale di Rieti la prima edizione del Festival “Con Francesco nella Valle…cum tucte le tue creature”. Una manifestazione che animerà la città dal 12 al 14 ottobre sotto lo spirito e il segno del francescanesimo.

«È già un successo prima di cominciare, visto l’entusiasmo e la collaborazione ricevute da tanti enti, un segnale che ci ha riempiti di gioia». Il progetto nasce da una formula già sperimentata in Emilia Romagna, «che abbiamo voluto portare nella nostra Valle, territorio che riporta segni tanto significativi del passaggio di san Francesco. Abbiamo voluto far emergere questi segni coinvolgendo tutto il mondo francescano nazionale».

“Una chiesa in uscita” per il Festival, che si svolgerà interamente nelle piazze, tra la gente, in una modalità tipicamente francescana.

In programma concerti, dibattiti, eventi, musical, il tutto percorso da quella vena frizzante che appartiene e caratterizza il modo di fare del Poverello di Assisi.

«Ciò che ci ha spinti ad arricchire in questo modo l’ottobre francescano  è stato il desiderio di uscire un pò da quella condizione edulcorata a stilettata che si ha dell’immagine di Francesco come colui che parlava con gli uccelli o con i pesciolini: vogliamo invece ricordare il senso profondo dell’azione del santo, che parlava soprattutto con le persone, credenti e non credenti», ha aggiunto padre Marino Porcelli.

«Vorremmo che la città si rendesse conto che Francesco venne a Rieti in uno dei momenti più critici della sua vita, proprio come quelli stanno vivendo oggi tante famiglie, a causa di problematiche che le attanagliano, per questo il Festival è pensato e dedicato alla famiglia e vuol dare un segnale di vicinanza della Chiesa ai nuclei familiari».

Padre Antonio Maria Tofanelli, membro della Comunità interobbedenziale di San Rufo, ha voluto porre l’accento sulla forma e la modalità scelte per il Festival: «In tre giorni, la manifestazione ci aiuterà a capire e vivere ciò di cui ha bisogno una comunità. In un breve lasso di tempo vivremo le cose di cui si ha bisogno per camminare insieme, ci incontreremo, pregheremo insieme. Approfondiremo degli argomenti, ci divertiremo insieme. Perché l’aspetto ludico è importante, occorre festeggiare insieme i momenti che ci vedono in comunità, per evitare che anche alla luce delle difficoltà e degli ultimi eventi il morale delle persone si abbassi. Vivremo tutto questo ordinatamente per cose buone, positive e sane

Il Festival Francescano di Rieti: un’iniziativa promossa dall’ODV “Con Francesco nella Valle” che si propone di attualizzare e concretizzare il messaggio universale di Francesco d’Assisi declinandolo in un percorso spirituale e “narrativo” confacente alle caratteristiche del territorio reatino.

A dare una marcia in più di tre intensi giorni di iniziative culturali, spirituali e artistiche del Festival Francescano di Rieti sarà la presenza itinerante del Crocifisso di San Damiano, che scandirà simbolicamente i tempi dell’intera manifestazione. Iniziando la propria peregrinatio lunedì 8 ottobre, esso potrà essere accolto nei quattro Santuari, dove rimarrà per intensi momenti di preghiera ed adorazione seguendo un itinerario spirituale.

Dopo aver sostato a Fonte Colombo, dal venerdì il Crocifisso toccherà alcuni luoghi sacri della città: la Cattedrale, il Monastero delle Clarisse e la chiesa di San Francesco, vero centro nevralgico dell’intera manifestazione. Al termine del Festival, il Crocifisso proseguirà la peregrinatio verso i santuari di Greccio, di Santa Maria della Foresta, dai frati cappuccini di Colle San Mauro, dalle suore cappuccine di Cittaducale, dai frati cappuccini di Leonessa, dalle suore francescane di Santa Filippa Mareri e nella chiesa di San Francesco a Corvaro, Amatrice, Accumoli e Cittareale.
Sono partner territoriali del progetto la Fraternità OFS Il Portico di Salomone, l’OFM, la Fraternità Interobbedenziale, la Fondazione “Amici del cammino di Francesco” e la Diocesi di Rieti. Il Festival è inoltre realizzato in collaborazione con OFS regionale, OFM regionale, OFS Nazionale, GIFRA, Associazione Francescani nel mondo e PAM (Pontificia Accademia Mariana).

Il programma dettagliato su http://www.confrancesconellavalle.it mail: info@confrancesconellavalle.it

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