Comunità Laudato si'

Comunità Laudato si’: a Rieti si dibatte sul futuro della Casa Comune

Un convegno a Palazzo Dosi rilancia i temi dell'ecologia integrale e l'azione delle Comunità Laudato si', un movimento promosso da Chiesa di Rieti e Slow Food seguendo le indicazioni dell'enciclica di papa Francesco

Il 30 marzo alle 18, presso Palazzo Dosi a Rieti, si dibatte sul futuro della Casa Comune. La Terra è afflitta da molti problemi ambientali, che minacciano seriamente l’ecosistema, cioè l’insieme delle forme di vita che abitano il pianeta in un delicato equilibrio.

A questi temi è dedicato un convegno di grande attualità, ribadito e sottolineato dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, alla quale si ispirano le Comunità che si stanno diffondendo un po’ ovunque su spinta della Chiesa di Rieti e di Slow Food. Tra queste, alcune del reatino, ideatrici e organizzatrici dell’incontro.

«Ci si deve rendere conto – sottolinea Luigi Russo, portavoce della Comunità Laudato si’ Navegna Cervia – che le risorse della Terra, della Casa Comune non sono illimitate e che non possono essere sfruttate all’infinito. Si è fatta inoltre strada la consapevolezza che tutti gli ambienti naturali del pianeta sono connessi tra loro e quando si intacca l’equilibrio di un ecosistema ciò determina conseguenze a catena che ricadono su altri ecosistemi».

«Molti appelli – aggiunge Nunzio Virgilio Paolucci della Comunità Laudato si’ Rieti 1 e responsabile del Centro Sant’Eusanio di Rieti dedicato a persone con autismo – sono stati lanciati da ricercatori, istituti e specialisti che indicano come pandemia silenziosa il danneggiamento dello sviluppo del cervello dei bambini di tutto il mondo e che hanno evidenziato come sia anche l’esposizione durante la vita fetale ad agenti tossici e inquinanti a comportare le maggiori conseguenze: autismo, dislessia, deficit di attenzione, celiachia, intolleranze alimentari, ipercinesia, aprassia sono solo alcune delle manifestazioni che si moltiplicano e sviluppano come un morbo epidemico; è il conto che ci presenta Madre Terra e indica l’urgenza di un cambio di rotta, un ripensamento del nostro modo di vivere».

Al convegno interverranno: il vescovo Domenico; Roberto Lorenzetti, Direttore Archivio di Stato; Bartolomeo Schirone, Docente Università della Tuscia; Giovanni Guerriero, ambientalista e scrittore, del quale al termine del convegno sarà presentato il libro Dialogo di una cicala, una formica e un grillo sopra i massimi problemi del pianeta.

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