Comune di Rieti: chiuso per ferie!

La crisi dell’amministrazione Petrangeli, iniziata con i crismi di un serio confronto politico, si sta trasformando, almeno a leggere le cronache locali, in una farsa estiva che sembra destinata a chiudersi in un generico “volemose bene” di fine estate.

La nuova dirigenza del PD, che con un sussulto di orgoglio aveva denunciato la paralisi amministrativa del comune, mettendo sul piatto importanti questioni, ha rapidamente fatto retromarcia a fronte dell’intervento dal sapore vagamente retrò del ex enfant prodige della sinistra reatina, che in sostanza con un po di retorica ricordava ai compagni di cordata che se cadeva lui cadevano tutti.

Per cui azzeramento della giunta, pausa di riflessione, tutti al mare, e passate le febbri agostane (che a leggere Facebook hanno colpito il sindaco ed il consigliere filosofo-poeta Ludovisi) pronti a ripartire, con tanto di precisazioni da parte del comitato cittadino del PD, che con forza rivendica di non aver fatto una battaglia per le poltrone e che mai nessuno si era sognato di sfiduciare il sindaco.

Ma scusate affermare che in un anno nessuna scelta urbanistica era stata fatta, denunciare che la politica della giunta si era risolta unicamente nel pareggio di bilancio, criticare aspramente le politiche sociali non è, in termini politici, una vera e propria sfiducia?

Chiedere la testa (tra l’altro a ragione) degli assessori tecnici, che tecnici non sono, essendo espressioni dell’area più radicale della maggioranza, non era rivendicare una maggiore presenza del partito di maggioranza relativa? Tutto finto, semplice riflessione interna?

E allora in realtà ditelo che volevate una scusa per andare in ferie ad agosto, e per evitare di fare la figura dei parlamentari che mentre il paese muore se ne vanno in vacanza, vi siete inventata una crisi agostana, con tanto di assessori mandati a casa; e il tutto con buona pace dei reatini, dell’alberghiero, del completamento della Rieti Torano, delle aree ex industriali, del Plus, del piano regolatore, etc etc.

Ne riparleremo forse a Natale, prime delle vacanze invernali…

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