Chiesa di Rieti

«C’è più gioia nel dare che nel ricevere»: Sant’Agostino si colora di bimbi per la Giornata del Dono

Basilica di Sant'Agostino colorata di bambini nel pomeriggio di mercoledì 12 febbraio per la Giornata del Dono organizzata dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con gli istituti scolastici e gli oratori parrocchiali

Chiunque darà ai poveri ciò che possiede sarà accolto da noi con grande gioia e amore. Ci vestiremo come i poveri con misere vesti fatte da stracci ma benedette dal buon Dio: queste le parole di san Francesco riprese dagli alunni della scuola dell’infanzia Emilio Maraini, che racchiudono il senso della Giornata del Dono, celebrata mercoledì 12 febbraio presso la Basilica di Sant’Agostino.

L’incontro, organizzato dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con gli istituti religiosi della Diocesi e gli oratori parrocchiali, ha avuto lo scopo di mostrare ai ragazzi l’importanza di capire i bisogni dei più sfortunati, seguendo l’esempio del Signore. Così la Basilica si è colorata di bambini, pronti a celebrare un pomeriggio di condivisione.

Accolto da canti di festa, anche il vescovo Domenico ha partecipato alla cerimonia, che si è aperta con la rappresentazione di una pagina del Vangelo. Alcuni piccoli attori si sono infatti cimentati nella scena in cui i discepoli di Emmaus riconoscono il Signore dopo che egli spezzò il pane. «Il segno di riconoscimento del Maestro – ha spiegato don Domenico – è stato proprio il gesto di divisione del pane, perché Gesù non mangiava mai da solo ed era solito condividere. Questo è il dono che state per fare: invece di tenere tutto per voi, lo date agli altri perché il gesto della condivisione rende presente Gesù intorno a noi».

A questo punto, i ragazzi delle scuole e del catechismo parrocchiale hanno offerto i propri doni. Con in mano un palloncino colorato, hanno partecipato alla manifestazione i bambini della scuole paritarie: Divino Amore, Bambin Gesù, Santa Rosa Venerini, Santa Chiara di Santa Rufina, della scuola dell’infanzia Emilio Maraini, della scuola dell’infanzia di Canetra, della scuola Guglielmo Marconi e i gruppi parrocchiali di Collalto, Colle di Tora e San Michele Arcangelo.

«Noi bambini del Divino Amore offriamo queste piccole offerte per i bambini del mondo più poveri di noi, con tanto amore» hanno affermato emozionati gli studenti. I bambini del gruppo del catechismo della parrocchia di San Lorenzo di Colle di Tora, si sono invece fatti ispirare da san Paolo: «Abbiamo fatto delle piccole rinunce giornaliere da offrire ai nostri fratelli più bisognosi. Speriamo che questo piccolo sacrificio fatto con entusiasmo come gesto di vera carità, possa essere per loro un vero aiuto, facendo nostro quanto afferma san Paolo: c’è più gioia nel dare che nel ricevere».

Al termine delle offerte, anche il vescovo ha offerto un piccolo dono a tutti i bambini, ringraziando l’Ufficio Missionario Diocesano per «tenerci sempre svegli sul tema del dono», le scuole pubbliche e non statali gestite dalle suore e i giovani presenti.

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