Archivi della categoria: Zoom

Manca la buona occupazione

Nel ricco Nordest capita che, per 20 posti di friggitori di hamburger, si presentino in 1.200, per portare a casa sui 600 euro al mese. L’apertura di una filiale Ikea porta solitamente con sé 200 posti di lavoro e 20mila domande di assunzione, provenienti da ogni dove. Anche qui le retribuzioni non sono certo stellari… Tutto questo per discutere di cosa sia il lavoro nel … Continua a leggere Manca la buona occupazione »

Scuola, semper reformanda…

L’ultimo Consiglio dei ministri ha tralasciato l’argomento, ma sembra proprio che ci aspetti “la” riforma della scuola. Ci vuole un po’ di ironia per affrontare un argomento serio, perché, a ben vedere, questa riforma della scuola, più che una serie di provvedimenti, è un tormentone di quelli permanenti. Infatti, cambiano gli anni, cambiano le situazioni sociali ed economiche, cambiano i ministri ma lei, “la” riforma … Continua a leggere Scuola, semper reformanda… »

Addio gloria e sogni… Il nostro tempo è quello delle meteore

Il filosofo Remo Bodei, presidente del Comitato scientifico della rassegna emiliana: “Oggi la gloria si presenta come qualcosa di leggermente degradato: si è trasformata in celebrità, termine che alla radice ha l’aggettivo ‘celeris’, cioè che passa in fretta”. Se nel passato si puntava all’immortalità, con la democrazia e il suo principio di uguaglianza, le pretese si sono abbassate. Dalla “magnanimità” di Aristotele allo splendore provvisorio … Continua a leggere Addio gloria e sogni… Il nostro tempo è quello delle meteore »

L’Europa prova a darsi fiducia (con 300 miliardi?)

Sono quelli previsti nel piano di investimenti annunciato dal presidente incaricato della Commissione, Jean-Claude Juncker. Per lui, dopo le nomine di Donald Tusk e Federica Mogherini, la prova della costruzione della squadra che andrà al vaglio dell’assemblea di Strasburgo: il Parlamento europeo ha il potere di promuovere o bocciare i singoli aspiranti commissari o l’intero collegio. Il Consiglio europeo del 30 agosto, convocato per definire … Continua a leggere L’Europa prova a darsi fiducia (con 300 miliardi?) »

Creare domanda contro la deflazione

È compito dello Stato, come fece con l’Autostrada del Sole cinquant’anni fa quando ancora le auto erano poche pure a Milano. Deve farlo in modo intelligente, sapendo sfruttare i pochi denari a disposizione, creando le condizioni minime per fertilizzare il terreno delle economie locali. Il dato che nei giorni scorsi ci ha ufficialmente immersi nella deflazione (i prezzi di merci e servizi non solo non … Continua a leggere Creare domanda contro la deflazione »

Il ”cessate il fuoco” apre la strada al voto in Mozambico

Il governo del Frelimo e gli ex ribelli della Renamo, oggi all’opposizione, hanno raggiunto un’intesa che ha messo fine a un anno e mezzo di scontri. I movimenti rivali hanno entrambi da guadagnare da un riavvicinamento alla vigilia delle consultazioni del 15 ottobre. Le speranze dei cattolici espresse da monsignor Jaime Gonçalves, uno dei mediatori della pace dopo la guerra civile: ”Siano una festa”. Comincia … Continua a leggere Il ”cessate il fuoco” apre la strada al voto in Mozambico »

Dimenticati pure da morti: 1.250 gli ”invisibili” negli obitori italiani

Di loro restano solo poche righe nel Registro generale dei cadaveri non identificati, pubblicato sul sito del Ministero degli Interni. 142 corpi attendono una identità dagli anni ’90, 35 dagli ’80, 15 addirittura dagli anni ’70, fino all’uomo ritrovato nel 1969, nelle cascate di Stange (Bolzano). A Roma un protocollo tra Comunità di Sant’Egidio, Caritas e Ama per garantire i funerali. Nelle stazioni della metro … Continua a leggere Dimenticati pure da morti: 1.250 gli ”invisibili” negli obitori italiani »

“Sindrome Italia”. È la depressione di badanti e colf

Silvia Dumitrache, presidente dell’Adri (Associazione donne romene in Italia): “È una forma molto profonda e rischiosa che può portare anche al suicidio: colpisce le donne al ritorno nel loro Paese, quando non ritrovano più il loro posto in famiglia”. Un progetto per coltivare i contatti, via internet, tra queste donne e i figli lontani. L’Unicef calcola che in Romania vi siano 350mila “orfani bianchi”. Andare … Continua a leggere “Sindrome Italia”. È la depressione di badanti e colf »

Nuove migrazioni: migliaia di bimbi in fuga dal Centramerica verso gli Stati Uniti

È difficile da immaginare come bambini e adolescenti – molti dei quali con meno di 11 anni – riescano ad attraversare il deserto messicano a bordo di un treno da carico, non a caso chiamato “La Bestia”, e a sopravvivere, in un viaggio che può durare mesi, alle pratiche criminali dei cosiddetti “coyotes”. Storie drammatiche che spesso non hanno un lieto fine, anzi… Oltre 52mila … Continua a leggere Nuove migrazioni: migliaia di bimbi in fuga dal Centramerica verso gli Stati Uniti »

Ancora senza voce in Sud Sudan “Radio Bakhita”

Le trasmissioni dell’emittente diocesana interrotte dopo un notiziario sulla guerra civile: in un servizio si affermava che sarebbe stato l’esercito ad attaccare i ribelli nei pressi dell’importante città di Bentiu, ma si dava conto anche della versione ufficiale, di segno diametralmente opposto. La decisione delle autorità è stata severamente criticata dall’Unione europea, dall’Onu e dalle Ong. “La radio è chiusa da quasi due settimane e … Continua a leggere Ancora senza voce in Sud Sudan “Radio Bakhita” »

Perdere l’influenza sull’Ucraina è inaccettabile per Putin

Parla Aldo Ferrari, direttore della ricerca su Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’Ispi di Milano: “Si arrivi ad una trattativa tra Russia, Ucraina, Unione europea e Stati Uniti per trovare una soluzione globale. Tutti seduti ad uno stesso tavolo, avendo però ben chiaro che tutti devono concedere qualcosa”. La federalizzazione potrebbe essere “la chiave migliore di soluzione della situazione”. In questi mesi “la questione ucraina … Continua a leggere Perdere l’influenza sull’Ucraina è inaccettabile per Putin »

Jihadisti italiani: nelle moschee circola il radicalismo

Il professor Paolo Branca è tra i maggiori esperti di Islam: “La cosa preoccupante è il brodo di coltura in cui questi casi estremi possono attecchire. È innegabile che nei gruppi organizzati islamici si risentano molto le tensioni dei paesi di origine”. E ancora: “Una situazione trascurata per decenni da parte sia delle istituzioni italiane sia dei musulmani organizzati”. Non solo nelle banlieue francesi e … Continua a leggere Jihadisti italiani: nelle moschee circola il radicalismo »

Minoranze perseguitate: non solo yazidi. Anche turcomanni shabak e mandee

I fondamentalisti dello Stato islamico non tollerano altri gruppo religiosi (a partire dai cristiani) e per questo hanno intrapreso una vera e propria pulizia etnica. Stupri, rapimenti, sgozzamenti ed esecuzioni sommarie, unite a saccheggi e profanazioni di luoghi di preghiera e di culto, sono all’ordine del giorno e hanno spinto alla fuga centinaia di migliaia di persone. Un mosaico ricco di tessere etniche e religiose, … Continua a leggere Minoranze perseguitate: non solo yazidi. Anche turcomanni shabak e mandee »

Europa e migrazioni: con Frontex Plus un percorso virtuoso

Frontiere (nazionali) e identità (europea), responsabilità (verso i cittadini Ue e verso chi cerca, da profugo, una vita dignitosa) e solidarietà (risposte comuni a problemi comuni), visione politica e progetti fattibili: è questa la via maestra per affrontare l’intera e vasta gamma delle sfide che l’Europa ha di fronte, migrazioni comprese. La commissaria europea agli affari interni, Cecilia Malmström, svedese, è una donna e un … Continua a leggere Europa e migrazioni: con Frontex Plus un percorso virtuoso »

Povero Calderoli… la vera macumba sta nella coscienza

Non è vero, ma ci credo. Vulgata ricorrente quando si parla di oroscopi, profezie o presagi. Figuriamoci in una nazione storicamente scaramantica e superstiziosa come la nostra. Chi è caduto nel luogo comune questa volta è Roberto Calderoli, alle prese con quella che per lui è una temibile “macumba” lanciatagli dal padre congolese di Cecilie Kyenge. La vicenda ha avuto origine un anno fa, da … Continua a leggere Povero Calderoli… la vera macumba sta nella coscienza »

Il peso del petrolio nelle guerre calde

Il quadro geopolitico complessivo è fortemente mutato, così come gli interessi in gioco, ma la conquista del controllo dell’oro nero non è certamente indifferente per le sorti del Califfato. La sua scommessa ideologica si gioca sul far considerare come ugualmente “legittimi” valori come quelli della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e un’interpretazione aberrante della fede islamica. Dov’è finito il petrolio? Le precedenti guerre in Medio Oriente … Continua a leggere Il peso del petrolio nelle guerre calde »

L’Europa batta un colpo. Perché non diventi “Mare Vostrum”

Forse è solo una coincidenza temporale, ma certo può lasciare un segno. Così, mentre il ministro dell’Interno Angelino Alfano preparava la valigia per recarsi all’incontro a Bruxelles, con la commissaria Cecilia Malmström, per discutere di emergenza-migrazioni, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) snocciolava dati impressionanti. Dall’inizio dell’anno si contano – ufficialmente – 1.889 morti nel Mediterraneo, 1.600 dei quali nei soli tre … Continua a leggere L’Europa batta un colpo. Perché non diventi “Mare Vostrum” »

Nell’est dell’Ucraina già lo spettro del generale inverno

Alle agenzie umanitarie non è consentito oltrepassare i “check point” per portare gli aiuti. In particolare a Luhansk e Donetsk la situazione umanitaria è drammatica. A Kiev riunioni di Caritas Europa, Germania e Stati Uniti. Due aree di aiuto: supporto ai rifugiati e sostegno ai profughi di Sloviansk per il rientro nelle abitazioni (verranno riparate le finestre in vista della stagione fredda). È l’altra guerra, … Continua a leggere Nell’est dell’Ucraina già lo spettro del generale inverno »

L’elemosina? È un valore, ma sottratta allo sfruttamento

Il sociologo Roberto Cipriani: “Aiutare le persone bisognose rientra senz’altro tra i doveri principali prescritti dalle religioni, anche come forma esemplare, perché abitua a caricarsi delle necessità altrui”. Sul caso del sindaco di Padova: “Un messaggio in chiave politica che fa l’occhiolino alla propensione quasi istintuale a risolvere drasticamente le questioni complesse”. Elemosina sì, elemosina no? In questi giorni, in Italia, questo tema antico come … Continua a leggere L’elemosina? È un valore, ma sottratta allo sfruttamento »

Nuovi moralizzatori: il buon esempio con le bastonate?

In un Paese divorato dall’invidia sociale (bruttissima malattia) non osiamo immaginare il brivido di piacere che ha percorso tanti italiani alla notizia del dimezzamento dei distacchi sindacali nel pubblico impiego. Chi non conosce almeno un amico dell’amico che ha usufruito di questa possibilità? E poi, in tempi di marcate antipatie sociali, volete mettere la soddisfazione di colpire anche la casta sindacale, associata, a torto e … Continua a leggere Nuovi moralizzatori: il buon esempio con le bastonate? »

La scuola cambia ancora: «Ecco la rivoluzione che io prof vorrei»

Innanzitutto il criterio di valutazione del docente, in base, ad esempio alla sua preparazione, che può essere testimoniata non solo da frequenze di corsi o da ore di permanenza nell’edificio scolastico, ma da pubblicazioni, partecipazioni a convegni come relatore e da riconoscimenti vari. Ma soprattutto il riconoscimento della centralità del ruolo del docente, messa in questi decenni a dura prova. Dunque ci siamo: venerdì dovremmo … Continua a leggere La scuola cambia ancora: «Ecco la rivoluzione che io prof vorrei» »

Schiavitù abolita, ma solo nei trattati

“Non più schiavi, ma fratelli” è il tema scelto da Papa Francesco che considera lo schiavismo come “una piaga gravissima nella carne di Cristo!”. Casi gravissimi a diverse latitudini: i lavoratori vincolati in India, Pakistan, Bangladesh e Nepal; gli “haratin” in Mauritania; gli schiavi bellici dell’Eritrea. E l’elenco, purtroppo, non finisce qui. Il tema della schiavitù ha costantemente segnato la Storia dell’umanità, fino ai nostri … Continua a leggere Schiavitù abolita, ma solo nei trattati »

Nel contrasto a Ebola mobilitate le Ong e i leader religiosi

“Ospedali e capacità diagnostiche sono stati sopraffatti” dall’emergenza, secondo l’Oms. Diventano ancora più preziosi gli sforzi per garantire trattamenti immediati in grado di frenare il contagio. Fondamentale la sensibilizzazione delle comunità nelle quali è radicato il pregiudizio. La testimonianza di Giovanni Putoto, responsabile della programmazione di Medici con l’Africa Cuamm. Il virus Ebola continua a preoccupare l’Africa e la comunità internazionale: sono ormai almeno 1.427 … Continua a leggere Nel contrasto a Ebola mobilitate le Ong e i leader religiosi »

L’Europa è avvertita. Ora muoversi insieme

Il tema della crescita torna puntuale: come rilanciare produzione, lavoro e redditi nel Vecchio continente? Sposando il dogma rigorista di Berlino oppure prendendo la strada della flessibilità dei bilanci pubblici, per alimentare gli investimenti e l’occupazione? Il Consiglio Ue del 30 agosto e quello di ottobre (nomine politiche, azione economica) potrebbero dare qualche risposta. In tempi di infinita recessione può accadere che la teoria e … Continua a leggere L’Europa è avvertita. Ora muoversi insieme »

Crisi e fiscalità: lo choc del mattone ha impaurito gli italiani

Non tradisce mai, si diceva. Un tetto sopra la testa è una garanzia; comunque si può vendere o affittare, mal che vada. E invece è arrivato il crollo del mercato immobiliare – stiamo parlando di 20-30 punti percentuali in meno in pochi anni – con la conseguente difficoltà ad alienare. Il colpo di grazia dall’inasprimento della tassazione immobiliare confuso, pesante e a volte esagerato. Potremmo … Continua a leggere Crisi e fiscalità: lo choc del mattone ha impaurito gli italiani »

Trentottesimo parallelo: dove si respira la Guerra Fredda

Una striscia di terra desolata, lunga circa 250 chilometri e larga quattro, apparentemente disabitata. In realtà, si tratta dell’area più popolata di militari del globo, completamente disseminata di mine. Qui si percepisce lo “stato di sospensione temporanea di guerra” in cui vive la penisola. Lo dimostrano le torrette lungo la strada che da Seoul porta al Nord: controllano il fiume Bukhan. I rotoli di filo … Continua a leggere Trentottesimo parallelo: dove si respira la Guerra Fredda »

Vacanza alternativa: in un luogo incredibile, gratis e aperto a tutti

C’è un luogo incredibile dove passare un’intera domenica di pioggia senza annoiarsi. È un posto dove si entra gratis, tutti i giorni, tutto l’anno. È un posto dove s’incontrano famiglie, bambini (tantissimi bambini), gruppetti di anziani, neogenitori a braccetto, ragazzi e ragazze. È un posto dove si può prendere qualcosa da bere camminando oppure ci si siede a consumare un caffè e una fetta di … Continua a leggere Vacanza alternativa: in un luogo incredibile, gratis e aperto a tutti »

Frontex o Mare Nostrum? Purché non manchi un salvagente!

Tutti hanno ragione e probabilmente nessuno ha torto. Ma intanto nel Mediterraneo si continua a morire, mentre proseguono gli sbarchi sulle coste italiane. La diatriba che ha visto ancora una volta protagonisti nei giorni scorsi il Governo italiano e la Commissione Ue pone un problema reale: a chi spetta tendere la mano ai migranti provenienti dal nord Africa? Chi si deve far carico dei costi … Continua a leggere Frontex o Mare Nostrum? Purché non manchi un salvagente! »

Giornali d’estate. Tormentoni tricolore

Il prossimo film di Cameron Diaz, il salvataggio di una ex azienda Iri, il rincaro della benzina. Una ventilata crisi di governo, il più recente dato Istat con l’aumento della disoccupazione, la presentazione del trentesimo libro di Bruno Vespa. L’ennesima diatriba a distanza tra Cochi e Renato, nuovi nomi di “escort” sulla ribalta politica, i sorteggi del calendario di serie A. L’alternanza fra i campionati … Continua a leggere Giornali d’estate. Tormentoni tricolore »

Morti della strada: a cavallo di ferragosto un elenco spaventoso

Le statistiche parlano chiaro, anche se non dicono tutto. I decessi per incidenti stradali continuano a essere una delle primissime cause di morte, in Italia come nell’intero “mondo industrializzato”. Con lo sviluppo economico l’Occidente è diventato auto-dipendente: sui percorsi urbani ed extraurbani sfrecciano veicoli di ogni genere, mentre c’è chi al volante non rinuncia mai: piuttosto che fare due passi a piedi, meglio sedersi pigramente … Continua a leggere Morti della strada: a cavallo di ferragosto un elenco spaventoso »