Archivi della categoria: Nel Mondo

Migranti, Caritas Europa: «Criminalizzazione solidarietà minaccia nostri valori e mette a rischio democrazia»

«Le persone vanno  sbarcate il prima possibile nel porto più vicino e subito assistite»: lo afferma Leïla Bodeux, di Caritas Europa, invitando i governi europei a trovare un meccanismo stabile, prevedibile e organizzato in previsione dei prossimi sbarchi, per non dover negoziare ogni volta accordi come accaduto di recente per le navi di Sea Watch e Sea Eye.

Sea Watch e Sea Eye: Muscat (Malta), via libera a trasferimento dei migranti, poi ripartiti in 8 Paesi

«L’operazione per trasferire i migranti sulle navi delle nostre forze armate inizierà il prima possibile»: lo ha detto poco fa Joseph Muscat, premier di Malta, annunciando il via libera all’accordo europeo per ripartire i migranti delle navi Sea Watch e Sea Eye da settimane in mare con 49 persone a bordo. I migranti verranno poi redistribuiti tra 8 Paesi Ue, tra cui l’Italia.

Papa Francesco: Angelus, appello ai “leader europei” per i 49 migranti a bordo di due navi di Ong nel Mediterraneo

«Da parecchi giorni quarantanove persone salvate nel Mare Mediterraneo sono a bordo di due navi di Ong, in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Rivolgo un accorato appello ai Leader europei, perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di queste persone»: è l’appello rivolto dal Papa al termine dell’Angelus.

Che mondo sarà nel 2019? Dieci domande e risposte per capire dove stiamo andando

Quali crisi affliggeranno il pianeta, quante guerre economiche si combatteranno, dove verranno schierati gli eserciti? E chi tirerà i fili della politica? A tentare di rispondere è un dossier dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), che in dieci domande ha immaginato il “Mondo che verrà” attraverso voci autorevoli dall’Italia e dall’estero.

Pena di morte, anche la Malesia la abolisce. Impagliazzo: «Togliere legittimità a tutte le violenze»

143 i Paesi che hanno abolito la pena di morte, ma sono 56 quelli che ancora la mantengono in vigore e 23 quelli in cui le condanne sono eseguite. In Europa, è la Bielorussia l’ultima nazione nel cui ordinamento è contemplata la pena capitale e le esecuzioni avvengono senza nemmeno informare i familiari dei condannati. Su questo fronte, dunque, si sono raggiunti importanti traguardi, ma resta ancora molto fare.

Primi arrivi della Carovana dei migranti a Tijuana. L’accoglienza al centro degli Scalabriniani: «Il 65% sono donne e bambini»

Stanno arrivando alla frontiera tra Messico e Stati Uniti le prime centinaia di migranti da Honduras, Salvador e Guatemala che fanno parte della Carovana dei migranti: tra le 10.000 e le 17.000 persone che percorrono a piedi o su camion migliaia di km per fuggire alla violenza e alla povertà nei loro Paesi.

Italiani nel mondo: partono i giovani ma anche genitori e nonni. Il boom degli over 50

XIII edizione del Rapporto Italiani nel mondo curato dalla Fondazione Migrantes, dedicato ai giovani italiani all’estero. Tra i temi affrontati: il lavoro e le relazioni tra generazioni, l’associazionismo, le necessità pastorali e burocratiche. Non vengono tralasciati argomenti scottanti come come l’estrema povertà che porta molti italiani a vivere in strada – è il caso di Londra – né la presenza irregolare, detenzione ed espulsione in alcuni territori come l’Australia.

Esodo dall’Honduras: in decine di migliaia superano le frontiere. Le Chiese aprono le porte, ma c’è preoccupazione

Il loro sogno: arrivare negli Stati Uniti. Grazie al tam tam dei social, dopo un giorno il gruppo era diventato una carovana. All’inizio della settimana sono stati in 3.500 ad entrare in Guatemala, primo passaggio obbligato del lungo viaggio. Poi, dietro di loro si sono mosse altre migliaia di persone: circa la metà sono donne. Ci sono bambini, anziani, persone in precarie condizioni fisiche

Cei: un milione di euro per le vittime del terremoto e tsunami in Indonesia

«La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha stanziato un milione di euro per fornire assistenza alle vittime del terremoto e del conseguente tsunami che hanno recentemente colpito l’Indonesia. Lo stanziamento avverrà tramite Caritas Italiana, che renderà conto degli interventi effettuati al Servizio per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo».

A lezione da Jürgen Grässlin: «Chi semina armi, raccoglie profughi»

Dalla Germania una fila ordinata di carri armati e missili è pronta per essere venduta a Paesi esteri in guerra. E da quei Paesi, in cui la guerra è alimentata anche dalle armi vendute dalle ditte tedesche, arrivano in Germania migliaia di migranti e richiedenti asilo. «Chi semina armi raccoglie profughi», afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International.

Diciotti, l’odissea continua: «A bordo minori torturati per oltre un anno»

«Mentre 150 persone rimangono sulla Diciotti, 27 minori soli sono sbarcati ieri a Catania. Nonostante il grande supporto della Guardia Costiera, molti sono fortemente deprivati, rimasti anche 3 anni nei centri libici, al buio per mesi, pure con segni di ferite da arma da fuoco» A scriverlo Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save The Children Italia.