Archivi della categoria: In Europa

Don Barrios Prieto nuovo segretario generale Comece: “A Bruxelles per un’Europa giovane e solidale”

Il sacerdote spagnolo, che ha studiato filosofia e teologia a Roma e psicologia nel suo Paese, esperto di ecumenismo, è il nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Nella sede di Bruxelles si presenta raccontando al Sir i suoi prossimi impegni e segnalando alcune delle principali sfide che attendono l’Ue e i suoi Paesi membri: dal lavoro alle migrazioni, fino ai mutamenti climatici. “Come dice Papa Francesco, dalle crisi possono emergere nuove opportunità”

Europa. Poquillon (Comece): «Più vicina ai cittadini, così si batte il populismo»

Il sacerdote domenicano termina oggi, 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell’esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria (“le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini”), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: “occorrono – afferma – cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica”

G7 a Biarritz. Ferrara (amb. Algeria): “Le nuove minacce non sono militari ma climatiche”

“Un cambiamento di paradigma politico”. È quanto l’attuale situazione di “caos climatico” sta chiedendo ai leader mondiali. Lo afferma Pasquale Ferrara, docente della Luiss e ambasciatore italiano in Algeria, a commento del G7 di Biarritz. “Non possiamo più limitare la nostra concezione di sicurezza a quella della sicurezza militare o alla sicurezza delle frontiere. Se non mettiamo mano a dei meccanismi che limitano l’influenza dell’attuale caos climatico – l’impatto cioè che il riscaldamento della terra ha sulla desertificazione, sulle risorse alimentari e idriche – non possiamo più essere sicuri”

Democrazia, clima, sviluppo: dal G7 all’Europa, i dossier aperti della politica mondiale

Il summit dei sette Grandi chiude i battenti senza decisioni di rilievo. E sul tavolo rimangono numerosi temi da affrontare e risolvere: questione ambientale, guerre commerciali, nucleare e sicurezza, Brexit… Tusk ha portato a Biarritz la voce dell’Unione europea, sottolineando altri nodi da sciogliere: futuro dell’Africa e migrazioni, Brexit, tutela dei diritti umani e della democrazia rispetto alla minaccia nazionalista. L’Italia, che attraversa l’ennesima crisi politica, non sembra avere al momento voce in capitolo

Tolkien e Il Signore degli Anelli, Andrea Monda: «Un’Europa chiusa come la Contea della Terra di Mezzo è destinata a morire»

«Se la società e la Chiesa non sono in uscita, anche il posto più sicuro del mondo non è per niente tale. Il romanzo finisce con la Contea devastata: è il rischio che stiamo correndo». Parla Andrea Monda, direttore de “L’Osservatore Romano” e profondo conoscitore dell’opera di J.R.R. Tolkien

Dopo il voto. Rebus Europa, ma a Strasburgo resiste una maggioranza pro-Ue

Dalle urne del 23-26 maggio emerge una Ue più che mai “unita nella diversità”. Parliamo infatti di votazioni “europee”, ma in realtà si è di fronte a una sommatoria di elezioni “nazionali”, nelle quali prevalgono ancora una volta elementi e fenomeni di politica interna, in assenza di una opinione pubblica continentale, di partiti e di media transnazionali, e soprattutto in carenza di un vero e diffuso senso della “cittadinanza europea”. Lo conferma la lettura dei dati Paese per Paese, dall’Italia alla Germania, dal Regno Unito alla Francia, passando per Polonia, Spagna e Ungheria. E a Rieti…

Poquillon: «Il futuro comincia andando a votare. Dal populismo risposte sbagliate a problemi reali»

Il segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece) analizza la situazione politica, mette in guardia dai nazionalismi esasperati, invita i cittadini a essere protagonisti della vita democratica. «Come in ogni famiglia anche nell’Ue ci sono tensioni. Ma siamo sulla stessa barca. L’Unione – che è un progetto di pace – offre la possibilità di assumere decisioni condivise per il bene di tutti». «Se … Continua a leggere Poquillon: «Il futuro comincia andando a votare. Dal populismo risposte sbagliate a problemi reali» »

Elezioni europee: un decalogo per la famiglia. Patto per la natalità, lavoro, giustizia fiscale

In occasione dell’avvio della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Ue, la Fafce (Federazione delle associazioni familiari cattoliche presenti nei Paesi dell’Unione europea) lancia un documento in dieci punti sui quali chiede l’adesione dei candidati. “Family mainstreaming”, inclusione, equilibrio tra vita professionale e domestica, ruolo dei genitori nella cura ed educazione dei figli. «Incoraggiare i candidati alle elezioni al Parlamento europeo a impegnarsi per … Continua a leggere Elezioni europee: un decalogo per la famiglia. Patto per la natalità, lavoro, giustizia fiscale »

Verso il voto: il Parlamento europeo dichiara guerra alle fake news. Parla il capo dell’unità Marjory Van Den Broeke

Marjory Van Den Broeke, dal 15 gennaio 2018 capo di uno specifico ufficio del Parlamento europeo, la “rebuttal unit”, chiamata a mettere in rilievo, contrastare e smentire le informazioni false, distorte o fuorvianti riguardanti l’Assemblea parlamentare. È un compito non semplice ma cruciale in vista delle elezioni del maggio prossimo, parte di una lotta contro la disinformazione che l’Ue ha avviato a vari livelli nel … Continua a leggere Verso il voto: il Parlamento europeo dichiara guerra alle fake news. Parla il capo dell’unità Marjory Van Den Broeke »