Archivi della categoria: In Europa

Europa al bivio, ma c’è di più

Il coronavirus sta mettendo alla prova il vecchio continente sotto il profilo sanitario, sociale, economico, istituzionale. Per un giudizio più articolato occorre però entrare nei meccanismi che regolano i rapporti Ue-Stati membri, soppesare quanto ha fatto l’Unione – e ciò che resta da fare – verificando le responsabilità in capo ai governi nazionali

Brexit, perchè ora tutti rischiano di farsi male?

Sono tali e tante le complessità da far ritenere che gli undici mesi di transizione non basteranno per sottoscrivere entro l’anno nuovi accordi di vicinato con l’area continentale. Anche perché, come in ogni negoziato, le posizioni iniziali sono molto distanti e dalle due parti non si esclude la “hard Brexit”, cioè l’uscita del Regno Unito senza accordi e quindi con il massimo del danno

Green Deal: Commissione Ue, mobilitare mille miliardi di investimenti. Presentato il “meccanismo per una transizione giusta”

Impatto climatico zero entro il 2050: è il nucleo centrale del cosiddetto Green Deal, la strategia Ue, annunciata da Ursula von der Leyen, per contrastare il cambiamento climatico, proteggere l’ambiente, rilanciare l’economia in chiave di innovazione, rafforzando la società europea nel segno della inclusività

Don Barrios Prieto nuovo segretario generale Comece: “A Bruxelles per un’Europa giovane e solidale”

Il sacerdote spagnolo, che ha studiato filosofia e teologia a Roma e psicologia nel suo Paese, esperto di ecumenismo, è il nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Nella sede di Bruxelles si presenta raccontando al Sir i suoi prossimi impegni e segnalando alcune delle principali sfide che attendono l’Ue e i suoi Paesi membri: dal lavoro alle migrazioni, fino ai mutamenti climatici. “Come dice Papa Francesco, dalle crisi possono emergere nuove opportunità”

Europa. Poquillon (Comece): «Più vicina ai cittadini, così si batte il populismo»

Il sacerdote domenicano termina oggi, 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell’esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria (“le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini”), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: “occorrono – afferma – cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica”