Archivi della categoria: Editoriali e interviste

Il Comune e i suoi nemici

L’ultima delibera della Giunta Comunale di Rieti sulla ZTL conferma definitivamente una scelta di campo in fatto di centro storico, le priorità dell’Amministrazione e quale parte di città ha meno voce e rimane indietro. L’estate non è passata invano, almeno per la zona a traffico limitato al centro di Rieti. La restaurazione degli orari inutili e ridicoli, che comunque era nell’aria, alla fine è arrivata. … Continua a leggere Il Comune e i suoi nemici »

Ma è l’essere provincia la cosa più importante?

Va bene riformare gli apparati dello Stato, ma le linee guida non si possono trovare nella rabbia e nel malcontento. Da tempo si parla della sua rimozione. Sopravvissuta a più attacchi, la Provincia di Rieti, complice la permanente crisi economica e la necessità di ridurre il debito pubblico, si è trovata di nuovo in discussione. È interessante rilevare la feroce alzata di scudi di tutti … Continua a leggere Ma è l’essere provincia la cosa più importante? »

Rieti: uscire dalla crisi ricominciando dai santi

Per il quarto anno consecutivo la rievocazione storica della canonizzazione di San Domenico a Rieti coinvolge la città in un evento che è anche un invito a riflettere su se stessa. Ragioniamo sulla manifestazione del prossimo 3 settembre e sulle sue logiche con Fabio Spaccini, presidente del Consorzio Reate Antiqua Civitas, soggetto promotore dell’evento. Fabio, siamo arrivati alla quarta edizione. È un percorso che sta … Continua a leggere Rieti: uscire dalla crisi ricominciando dai santi »

Guardando la città

È una città malinconica e misteriosa. La malinconia è la prima cosa che conoscono venendo da fuori, gli altri, i non nativi. Ma è una malinconia toccata da qualcosa di diverso, difficile a nominare; sembra provenire dalle viuzze, dalle chiese, dai vicoli silenziosi, dalle altane di certi palazzi cinquecenteschi, dai cortili gelosi; da tanta bellezza segreta, dalla castità di certe piazzette. A volte sembra essere trasportata … Continua a leggere Guardando la città »

Rifare la piazzetta

Mentre procedono altre opere come quelle in piazza Craxi a Campoloniano, o si portano avanti i progetti per riqualificare piazze squalificate solo dall’incuria e dalla stupidità, come quella del Centro d’Italia, ci sono spazi in città, immediatamente attigui al centro storico e ricchi di servizi, che rimangono in uno stato di abbandono evidentissimo. È il caso, ad esempio, della “piazzetta” di fronte al Tribunale. Un’area … Continua a leggere Rifare la piazzetta »

Dov’è la festa?

Chi capita nelle feste rionali o di paese, ha la possibilità di assistere ad un mutamento del costume, forse piccolo, ma indicativo. Guardando alla piazza e all’immancabile orchestra da ballo, si vede facilmente che le coppie che si dedicano al divertimento spontaneo e popolare della danza sono ormai poche. In compenso, al loro posto, arrivano gruppi organizzati di ballerini, che prendono a fare sequenze di … Continua a leggere Dov’è la festa? »

La conquista del peperoncino

La Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino è finita. Le zone della città disposte per l’evento sono state frequentate e i reatini hanno accettato il diversivo della “cultura piccante” per sfuggire al vortice dell’apatia cittadina. Viene da pensare, però, che non sia per questo che è stata organizzata la manifestazione. Chi ha investito un tale spiegamento di forze – senza contributi degli enti locali (a parte … Continua a leggere La conquista del peperoncino »

L’educazione fa la differenza

Uno dei capisaldi della teoria evoluzionistica è che la specie si sviluppa selezionando quei suoi membri che acquisiscono le caratteristiche rivelatesi essenziali per la sopravvivenza, cioè per trovare più facilmente cibo e per difendersi meglio dagli avversari. Corollario necessario di questa teoria è che la lotta avviene tra individui isolati: i meglio dotati sopravvivono e trasmettono le loro qualità, i più deboli soccombono. Qualche giorno … Continua a leggere L’educazione fa la differenza »

Un territorio alla deriva: il Terminillo tra abbandono e incuria

Ancora una volta dobbiamo parlare dello stato di abbandono in cui versano alcune aree del nostro territorio, spesso anche di prestigio culturale ed ambientale. Il Terminillo, in particolare, è sempre più lasciato al proprio destino, malgrado gli annuali proclami di rilancio, mai seguiti da opere concrete. Basta guardare lo stato in cui versa la pavimentazione in pietra (di recente realizzazione, finanziata e commissionata dal comune … Continua a leggere Un territorio alla deriva: il Terminillo tra abbandono e incuria »

Vota Antonio!

L’attualità del messaggio antoniano? È la scelta “politica” di quella povertà «lieta e volontaria» che «dà forza» per sostenere i poveri contro i prepotenti, gli usurai e i ricchi profittatori e che oggi può tradursi nella contestazione dell’asservimento al consumo e dell’abbrutimento davanti alla ferocia mercantile del liberismo. Il giugno antoniano, a Rieti, è certamente un evento dalle molteplici prospettive. Si riferisce ad un uso … Continua a leggere Vota Antonio! »

Il problema della mobilità

Pur essendo «un falso problema», sono parole del Sindaco Giuseppe Emili pronunciate nell’ultima conferenza stampa sul tema, traffico e ZTL continuano a tenere banco nel dibattito cittadino. Le polemiche attorno al rapporto tra auto e centro storico sono scoppiate di nuovo, in questi giorni, a seguito all’entrata in vigore dell’orario estivo di ZTL e all’attivazione dei varchi elettronici. Sul fronte delle contestazioni ci sono alcuni … Continua a leggere Il problema della mobilità »

Riscoprire l’importanza del testo

Cosa hanno in comune la nostra esperienza di lettori sbadati e distratti e i condizionamenti che ci tengono ostaggi di un potere subdolo? Jean Leclercq – qualche mese fa si è celebrato il centenario della sua nascita – era un monaco benedettino ed è stato uno dei massimi studiosi del pensiero e della spiritualità monastica del Medioevo. A lui si deve un decisivo allargamento di … Continua a leggere Riscoprire l’importanza del testo »

Ma il vento soffia davvero?

Ovunque, nei media generalisti, si parla di un vento di cambiamento. Già da solo questo fatto dovrebbe mettere qualche sospetto. Se poi si guarda al panorama nel suo complesso la disillusione si fa concreta. Non è che manchino segnali buoni, il problema è che abbondano i falsi profeti. “Riscossa popolare”, “movimento popolare” e “sentimento popolare”, sono termini che riempiono i giornali e le bocche di … Continua a leggere Ma il vento soffia davvero? »

La sanità malata

Marino Formichetti della Uil parla di sanità e dei problemi che affliggono questo comparto su tutto il territorio provinciale. Iniziamo affrontando il tema dei precari della sanità. La direzione generale prevedeva licenziamenti di un numero cospicuo di personale arrivando a circa trecento persone compresi anche lavoratori a tempo indeterminato. La Uil ha portato al centro della discussione nei tavoli regionali Rieti ed i suoi problemi … Continua a leggere La sanità malata »

Un certo fastidio

Il mondo è pieno di lavori qualificati che non aspettano altro che persone intraprendenti pronte a reclamare la propria opportunità. Questa almeno è l’impressione che si ha leggendo gli “strilloni” di certi giornali. Facendo la somma dei posti liberi dichiarati sui vari “trova lavoro” e “concorsi per tutti” disponibili nelle edicole, si deduce che c’è da tenere occupata almeno la metà dei cittadini di Rieti. … Continua a leggere Un certo fastidio »

Quattro Sì ai Referendum: problema politico? No, religioso!

I quattro referendum del 12 giugno nascono da logiche diverse, ma tutte decisive. Riguardano problemi centrali, strettamente legati al modo in cui la nostra società intende pensare la vita e progettare il proprio futuro. I due quesiti sull’acqua, ad esempio, hanno una portata che va molto oltre il loro contesto immediato. Investono un tema di fondo del mondo contemporaneo. Chiedono agli italiani se deve o … Continua a leggere Quattro Sì ai Referendum: problema politico? No, religioso! »

I Barabba di oggi

La modernità si è illusa che si potesse far tesoro dei valori del cristianesimo senza accoglierne l’origine perennemente viva. Il 23 maggio di 120 anni fa nasceva il poeta e romanziere svedese Pär Lagerkvist. È diventato celebre, fino a ricevere il premio Nobel nel 1951, per il romanzo Barabba. Introducendone la traduzione italiana, Giovanni Papini scriveva: «Barabba è l’uomo, l’uomo per eccellenza che ha salva … Continua a leggere I Barabba di oggi »

Meglio la disoccupazione

Il lavoro rimane il tema centrale dei nostri giorni. Anche se non riesce a trovare l’attenzione che i media giustamente dedicano agli esuberi Fincantieri, il comparto produttivo locale rimane apertamente asfittico se non in piena recessione. Il precariato, condizione sine qua non per i più giovani, sta diventando l’orizzonte comune di una gran parte della popolazione attiva. Quello di Fincantieri è solo l’ultimo caso della … Continua a leggere Meglio la disoccupazione »

Ma è proprio necessario?

Il Comune di Rieti ha annunciato di aver concluso il concorso di idee per il restauro e la riqualificazione di piazza San Rufo a Rieti. «La prima azione progettuale per riqualificare piazza San Rufo è stata quella di “liberare” lo spazio dalle sistemazioni che l’hanno interessata negli anni recenti, così da recu­perare continuità in termini spaziali e di rapporti con le quinte edilizie» si legge … Continua a leggere Ma è proprio necessario? »

Rieti e l’auto: una politica sbagliata

Nel corso di un secolo, da simbolo di libertà, velocità e progresso, l’automobile è diventata una nuova schiavitù: il traffico ormai domina la vita urbana, occupa gli spazi vitali, condiziona le abitudini, sottrae luoghi alla socialità. Pare incredibile che in un piccolo centro di stampo medioevale come Rieti la situazione del traffico abbia raggiunto un reale livello di insostenibilità. Eppure oggi sarebbe necessario un cambiamento … Continua a leggere Rieti e l’auto: una politica sbagliata »

Informare l’oggi

“Comunità, condivisione e conversazione”? Sì, ma anche “credibilità, creatività e contenuti”. Macerata, nelle Marche, ha rappresentato un’altra importante tappa nel percorso della comunicazione per il mondo della Chiesa, talvolta spaventato e quasi ossessionato dal pericolo digitale. Non a caso “Abitanti digitali”, il tema della tre giorni della settimana scorsa organizzato dall’Ufficio delle Comunicazioni Sociali della Cei, ha permesso di compiere un balzo in avanti dopo … Continua a leggere Informare l’oggi »

L’urne de’ forti

I referendum sono promossi e contestati, esaltati e ridicolizzati, discussi ma tenuti al margine del dibattito, costosi ma svuotati di senso. Il principale strumento di democrazia diretta è tirato da tutte le parti perché è ancora un fattore decisivo. Quella che si presenta il 12 giugno è una grande opportunità. Sarà il momento per capire quale è il pensiero degli italiani sulle cose che contano … Continua a leggere L’urne de’ forti »

Uno spettacolo fuori tempo massimo

Venerdì 13 maggio la Mille Miglia è passata a Rieti. Viene da domandarsi se è proprio necessario guardar sfilare ogni anno questa successione di reperti ben tenuti nella nostra città. Non lo diciamo per i disagi al traffico: Rieti già assomiglia ad una disordinata distesa di parcheggi, la circolazione è già irritata e affannosa. La rombante traversata non è certo un problema: peggiora le cose … Continua a leggere Uno spettacolo fuori tempo massimo »

Un retrogusto amaro

Venerdì 6 maggio erano tante le persone scese in piazza per aderire allo sciopero generale proclamato dalla CGIL in contrapposizione alla politica economica del Governo, alle sue strategie per lavoro, fisco e impresa. Tante persone, ma il successo dell’iniziativa è tutto da verificare. Non per i numeri (pure contestati da qualcuno), ma per l’atmosfera. Nonostante i canti, le proteste e il coinvolgimento sincero, la manifestazione nel … Continua a leggere Un retrogusto amaro »

Ritorno al futuro?

Il peso di questo tempo incerto grava sempre di più sui giovani. Sarebbe un vantaggio per tutti se fossero loro messi a disposizione strumenti culturali, normativi e politici per poter far fronte al mondo che cambia. Il tema del precariato nel lavoro è da diverso tempo escluso dal dibattito pubblico. È finito nel dimenticatoio della politica, del mondo della cultura e dei media. Le diverse … Continua a leggere Ritorno al futuro? »

Il posto della bicicletta…

Egregio Comandante Aragona, le scrivo dopo aver letto l’intervista che ha recentemente concesso a «Frontiera». Seguo con interesse gli sforzi che vengono fatti per diminuire il traffico all’interno del centro storico e per rendere più razionale la circolazione delle automobili. Spero che le nuove soluzioni di cui si parla nell’intervista diano buon frutto. Anche il discorso sulla generale necessità di rispettare le regole della strada … Continua a leggere Il posto della bicicletta… »

L’impatto con la realtà

Quando un giornale comincia a far discutere, ad alimentare dibattiti, ad entrare in un circuito più ampio si trova di fronte ad una prova del fuoco: quella dell’impatto con la realtà esterna. Dura ma necessaria. Non si vive per il proprio orticello. Perché se si scrive e si decide di portare avanti un progetto editoriale, bisogna anche avere chiara la strada da intraprendere e la … Continua a leggere L’impatto con la realtà »

Un punto di vista particolare

Le Misericordie di Antrodoco e Rieti, durante la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, sono state al fianco dei pellegrini svolgendo un apprezzato ruolo di sostegno sanitario Raduni come quello di Piazza San Pietro dello scorso primo maggio, rendono necessaria la disposizione di un articolato sistema di assistenza e conforto ai partecipanti. I volontari della Confraternita di Misericordia di Antrodoco e di quella di … Continua a leggere Un punto di vista particolare »

Luci dai secoli bui: la cultura reatina ha gambe proprie

Seconda edizione per la rievocazione storica della canonizzazione di San Domenico. Una organizzazione tutta locale per un evento apprezzato, aperto ed in espansione. Il suono cadenzato di tamburi in sincrono che dalla chiesa di San Francesco sale via Roma alla volta di piazza Cesare Battisti; una lunga fila di candelabri, uniche luci per segnare il percorso verso l’ingresso della cattedrale; un lungo corteo composto di musici, … Continua a leggere Luci dai secoli bui: la cultura reatina ha gambe proprie »