Archivi della categoria: Chiesa Locale

Chiesa di Rieti

«L’incontro con Dio non è solo ciò che succede alla morte, ma anche il giudizio sulla nostra vita»

Il rosario di giovedì sera si conclude con un interrogativo, lanciato dal vescovo Domenico: «Che cosa avverrà di noi? Non dopo la pandemia, ma alla fine della vita. Magari fra moltissimi anni»

Il rosario di giovedì sera si conclude con un interrogativo, lanciato dal vescovo Domenico: «Che cosa avverrà di noi? Non dopo la pandemia, ma alla fine della vita. Magari fra moltissimi anni»

Chiesa di Rieti

La speranza che nasce dalla terra è venuta con Gesù

Non è sfuggita ieri sera al vescovo Domenico, la celebrazione della Giornata della Terra: «Dio, risuscitando Gesù che è il primogenito di ogni creatura, porta a compimento la sua creazione: questa speranza che nasce dalla terra e va ben oltre la terra è venuta con Gesù, e diventa cristiano chi vive di essa»

Non è sfuggita ieri sera al vescovo Domenico, la celebrazione della Giornata della Terra: «Dio, risuscitando Gesù che è il primogenito di ogni creatura, porta a compimento la sua creazione: questa speranza che nasce dalla terra e va ben oltre la terra è venuta con Gesù, e diventa cristiano chi vive di essa»

Chiesa di Rieti

Filippa Mareri, la prima santa della famiglia francescana

La professoressa Ileana Tozzi ci parla di Filippa Mareri: tradizione vuole che fosse stato proprio san Francesco ad incontrare Filippa suscitandone la radicale scelta di vita religiosa, abbracciata con tanto entusiasmo dalla giovane nobildonna

La professoressa Ileana Tozzi ci parla di Filippa Mareri: tradizione vuole che fosse stato proprio san Francesco ad incontrare Filippa suscitandone la radicale scelta di vita religiosa, abbracciata con tanto entusiasmo dalla giovane nobildonna

Chiesa di Rieti

Dio come rifugio sicuro anche di fronte all’ineluttabile

«Che cosa c’è dopo la morte? Alla fine c’è il nulla? A queste domande radicali può rispondere solo Dio, mediante una rivelazione»: è iniziato con queste parole il momento di meditazione dopo il rosario espresso ieri sera in Cattedrale dal vescovo Domenico

«Che cosa c’è dopo la morte? Alla fine c’è il nulla? A queste domande radicali può rispondere solo Dio, mediante una rivelazione»: è iniziato con queste parole il momento di meditazione dopo il rosario espresso ieri sera in Cattedrale dal vescovo Domenico

Chiesa di Rieti

Domande a cui può rispondere solo la fede

«Che ne sarà di me al momento della morte? Che ne è della mia vita, della mia persona? E della storia del mondo? Ci sarà Dio che chiarirà tutto ciò che è accaduto? A queste domande non può dar seguito né la scienza, né la filosofia, ma soltanto la fede, di cui ascoltare la rivelazione», ha detto il vescovo Domenico durante la riflessione di ieri sera

«Che ne sarà di me al momento della morte? Che ne è della mia vita, della mia persona? E della storia del mondo? Ci sarà Dio che chiarirà tutto ciò che è accaduto? A queste domande non può dar seguito né la scienza, né la filosofia, ma soltanto la fede, di cui ascoltare la rivelazione», ha detto il vescovo Domenico durante la riflessione di ieri sera

Chiesa di Rieti

Suor Cecilia, fede e medicina al servizio dei più fragili

Suora e medico, la francescana Cecilia Maracci è attualmente in servizio nel Centro Covid-19 Santa Lucia, dove si prende cura delle anziane ospiti dopo una lunga esperienza missionaria con i bambini africani del Ciad

Suora e medico, la francescana Cecilia Maracci è attualmente in servizio nel Centro Covid-19 Santa Lucia, dove si prende cura delle anziane ospiti dopo una lunga esperienza missionaria con i bambini africani del Ciad

Chiesa di Rieti

Resilienza e azione, senza ripiegarsi subendo gli avvenimenti

«Nonostante il disorientamento e il panico, è importante reagire a quel che sta accadendo, senza subire gli avvenimenti», ha detto il vescovo Domenico dopo il rosario di ieri sera. «Occorre dunque rimboccarsi le maniche, invece di limitarsi a rimpiangere il passato»

«Nonostante il disorientamento e il panico, è importante reagire a quel che sta accadendo, senza subire gli avvenimenti», ha detto il vescovo Domenico dopo il rosario di ieri sera. «Occorre dunque rimboccarsi le maniche, invece di limitarsi a rimpiangere il passato»

Chiesa di Rieti

La croce è vuota, il gregge ricomposto. Chi ha avuto un’esperienza con Gesù non è più lo stesso

Al termine della recita del rosario, nella sua consueta riflessione serale, il vescovo Domenico è tornato su alcune immagini del film Jesus Christ Superstar. La pellicola è del 1970 e compie dunque 50 anni

Al termine della recita del rosario, nella sua consueta riflessione serale, il vescovo Domenico è tornato su alcune immagini del film Jesus Christ Superstar. La pellicola è del 1970 e compie dunque 50 anni

Chiesa di Rieti

San Tommaso non crede, perchè è lontano dalla comunità

Nell'omelia di oggi, il vescovo Domenico si è soffermato sulla condizione di san Tommaso, che pretende di mettere le dita nelle ferite di Gesù, per credere alla sua Resurrezione: «È grazie alla fede, sempre fragile, della Chiesa “del primo e dell’ottavo giorno”, che possiamo essere detti beati, pur essendo quelli che non hanno visto e hanno creduto»

Nell’omelia di oggi, il vescovo Domenico si è soffermato sulla condizione di san Tommaso, che pretende di mettere le dita nelle ferite di Gesù, per credere alla sua Resurrezione: «È grazie alla fede, sempre fragile, della Chiesa “del primo e dell’ottavo giorno”, che possiamo essere detti beati, pur essendo quelli che non hanno visto e hanno creduto»

Valle del Primo Presepe

Aspettando il Cammino di Francesco: pensieri spirituali nella Valle del Primo Presepe

Il coronavirus tiene i pellegrini lontani dal Cammino di Francesco, ma non ci separa dalla presenza pensosa dei frati che custodiscono i santuari della Valle Santa

Il coronavirus tiene i pellegrini lontani dal Cammino di Francesco, ma non ci separa dalla presenza pensosa dei frati che custodiscono i santuari della Valle Santa

Chiesa di Rieti

Fondo Santa Barbara, un sostegno nel cambiamento

Il prolungato fermo della catena economica sta esponendo allo scivolamento verso la povertà anche quelle fasce della popolazione che rappresentano la spina dorsale del Paese. Un rischio sociale da contenere per il quale la Chiesa di Rieti ha istitutito un fondo di solidarietà aperto al contributo di tutti

Il prolungato fermo della catena economica sta esponendo allo scivolamento verso la povertà anche quelle fasce della popolazione che rappresentano la spina dorsale del Paese. Un rischio sociale da contenere per il quale la Chiesa di Rieti ha istitutito un fondo di solidarietà aperto al contributo di tutti

Chiesa di Rieti

Tre passi per immaginare il dopo pandemia

Nella sua consueta riflessione dopo il rosario, il vescovo Domenico ha ripreso il discorso aperto da papa Francesco nell’immaginare come riprendere dopo la pausa forzata dalla pandemia. Lo spunto per entrambi è nell’invito di Gesù risorto: «Rallegratevi»

Nella sua consueta riflessione dopo il rosario, il vescovo Domenico ha ripreso il discorso aperto da papa Francesco nell’immaginare come riprendere dopo la pausa forzata dalla pandemia. Lo spunto per entrambi è nell’invito di Gesù risorto: «Rallegratevi»

Chiesa di Rieti

«I vecchi non sono solo le radici, ma anche i rami su cui siamo appollaiati»

Non è sfuggita al vescovo Domenico, durante la meditazione dopo il rosario di ieri sera, la lieta ricorrenza del compleanno del Papa emerito, che ha fatto da primo spunto a una riflessione sui nostri anziani, fascia in questo periodo ancor più vulnerabile e bisognosa di cura e protezione

Non è sfuggita al vescovo Domenico, durante la meditazione dopo il rosario di ieri sera, la lieta ricorrenza del compleanno del Papa emerito, che ha fatto da primo spunto a una riflessione sui nostri anziani, fascia in questo periodo ancor più vulnerabile e bisognosa di cura e protezione

Chiesa di Rieti

«Ci vorrà del tempo, ma non perdiamo il desiderio di essere autentici»

«Il coronavirus ha cambiato i modelli, la televisione, il nostro modo di usare i social. Si invita ad amare le piccole cose, non più i paradisi lontani e artificiali. Ci vorrà del tempo, ma è importante dare continuità a questa sete di autenticità e di semplicità che serpeggia tra piccoli e grandi», ha detto ieri sera il vescovo Domenico

«Il coronavirus ha cambiato i modelli, la televisione, il nostro modo di usare i social. Si invita ad amare le piccole cose, non più i paradisi lontani e artificiali. Ci vorrà del tempo, ma è importante dare continuità a questa sete di autenticità e di semplicità che serpeggia tra piccoli e grandi», ha detto ieri sera il vescovo Domenico

Chiesa di Rieti

Dio Padre è la radice della nostra libertà

Dopo il rosario di ieri sera, la meditazione del vescovo Domenico è sfociata in una citazione letteraria, a partire dal 130° anniversario della morte dello scrittore italiano Carlo Collodi, autore delle celebri "Avventure di Pinocchio": «A differenza delle altre marionette, Pinocchio è l’unico ad avere un padre, e questo è la radice della sua libertà»

Dopo il rosario di ieri sera, la meditazione del vescovo Domenico è sfociata in una citazione letteraria, a partire dal 130° anniversario della morte dello scrittore italiano Carlo Collodi, autore delle celebri “Avventure di Pinocchio”: «A differenza delle altre marionette, Pinocchio è l’unico ad avere un padre, e questo è la radice della sua libertà»

Chiesa di Rieti

L’altra solitudine del virus: il distacco senza conforto

Erano l’ultimo conforto, i funerali, l’ultimo momento per accompagnare i nostri cari, per scorgere i volti di amici e parenti, per raccogliere i loro abbracci e i loro sguardi di conforto: il virus ci ha tolto anche questo

Erano l’ultimo conforto, i funerali, l’ultimo momento per accompagnare i nostri cari, per scorgere i volti di amici e parenti, per raccogliere i loro abbracci e i loro sguardi di conforto: il virus ci ha tolto anche questo

Chiesa di Rieti

Cappellano e suore nell’ospedale blindato

«Protocolli rigidissimi, tutta l’attenzione è ora concentrata sull’emergenza», spiega il responsabile della Pastorale della salute, il diacono Nazzareno Iacopini. Il cappellano don Stefano non ha più la possibilità di girare i reparti come di solito faceva, e la Messa anche al de Lellis si celebra a porte chiuse

«Protocolli rigidissimi, tutta l’attenzione è ora concentrata sull’emergenza», spiega il responsabile della Pastorale della salute, il diacono Nazzareno Iacopini. Il cappellano don Stefano non ha più la possibilità di girare i reparti come di solito faceva, e la Messa anche al de Lellis si celebra a porte chiuse

Chiesa di Rieti

Se la Chiesa sospende le Messe e apre le porte

Monsignor Pompili interviene nel dibattito di questi giorni su quanti lamentano la sospensione delle liturgie alla presenza dei fedeli: «In questa situazione, la Chiesa per quanto dispersa non si perde, per quanto appartata non si isola»

Monsignor Pompili interviene nel dibattito di questi giorni su quanti lamentano la sospensione delle liturgie alla presenza dei fedeli: «In questa situazione, la Chiesa per quanto dispersa non si perde, per quanto appartata non si isola»

Chiesa di Rieti

Maria, colei che per prima ha creduto alla Resurrezione

«A differenza di tutti gli altri, Maria ha preso sul serio le parole del figlio intorno alla Resurrezione - ha detto il vescovo dopo il rosario di ieri sera - Maria attendeva un vivente, e lo ha incontrato»

«A differenza di tutti gli altri, Maria ha preso sul serio le parole del figlio intorno alla Resurrezione – ha detto il vescovo dopo il rosario di ieri sera – Maria attendeva un vivente, e lo ha incontrato»

Chiesa di Rieti

Continueremo a farci illuminare e scaldare dalla luce della preghiera

«Riprendiamo il nostro appuntamento delle 21 preceduto dallo scampanio pasquale in vista della Pentecoste da cui ci separano 50 giorni. Così la Pasqua sarà il segreto sospiro delle nostre anime, a dispetto della realtà che è ancora difficile e complicata», ha detto ieri sera il vescovo Domenico dopo il rosario

«Riprendiamo il nostro appuntamento delle 21 preceduto dallo scampanio pasquale in vista della Pentecoste da cui ci separano 50 giorni. Così la Pasqua sarà il segreto sospiro delle nostre anime, a dispetto della realtà che è ancora difficile e complicata», ha detto ieri sera il vescovo Domenico dopo il rosario

Chiesa di Rieti

Cediamo il passo ai fragili: nel giorno di Pasqua è nato il “Fondo Santa Barbara” per aiutare le famiglie

«Il Vangelo dà una visione del vuoto dentro al sepolcro, un vuoto pieno della sua assenza. Anche le piazze e le chiese vuote di oggi possono essere un presagio di qualcosa di diverso ed inaspettato: occorre cedere il passo, fare spazio all’altro, consentire a chi è più fragile di fare il primo passo. Per questo si è pensato a un Fondo per aiutare le famiglie», ha detto il vescovo Domenico nell'omelia del giorno di Pasqua

«Il Vangelo dà una visione del vuoto dentro al sepolcro, un vuoto pieno della sua assenza. Anche le piazze e le chiese vuote di oggi possono essere un presagio di qualcosa di diverso ed inaspettato: occorre cedere il passo, fare spazio all’altro, consentire a chi è più fragile di fare il primo passo. Per questo si è pensato a un Fondo per aiutare le famiglie», ha detto il vescovo Domenico nell’omelia del giorno di Pasqua

Chiesa di Rieti

Il sacerdote, pastore lungimirante che non molla e resiste

Dopo il rosario del Mercoledì Santo, il vescovo Domenico ha voluto rivolgere un ringraziamento e un augurio a tutti i sacerdoti: «Voi, che non mollate e resistete nel tempo, siate uomini dal cuore trafitto proprio come quello di Cristo»

Dopo il rosario del Mercoledì Santo, il vescovo Domenico ha voluto rivolgere un ringraziamento e un augurio a tutti i sacerdoti: «Voi, che non mollate e resistete nel tempo, siate uomini dal cuore trafitto proprio come quello di Cristo»

Chiesa di Rieti

«La Chiesa è là dove c’è chi cerca Dio in tutte le cose»

«A ripensare all'incendio di Notre-Dame dopo un anno di distanza, - ha detto il vescovo Domenico nella sua meditazione dopo il rosario - sembra essere stato un oscuro presagio che ci riporta alle chiese vuote che stiamo vedendo in questi tempi di epidemia: ma la Chiesa è là dove c'è chi cerca Dio in tutte le cose»

«A ripensare all’incendio di Notre-Dame dopo un anno di distanza, – ha detto il vescovo Domenico nella sua meditazione dopo il rosario – sembra essere stato un oscuro presagio che ci riporta alle chiese vuote che stiamo vedendo in questi tempi di epidemia: ma la Chiesa è là dove c’è chi cerca Dio in tutte le cose»

Chiesa di Rieti

Il rosario ogni sera: un appuntamento atteso da tanti

In tanti si uniscono al vescovo ogni sera per il momento di preghiera attraverso i telefonini, i tablet, i computer, e non vanno dimenticate le persone che seguono la trasmissione dai media che rilanciano il segnale

In tanti si uniscono al vescovo ogni sera per il momento di preghiera attraverso i telefonini, i tablet, i computer, e non vanno dimenticate le persone che seguono la trasmissione dai media che rilanciano il segnale